
Red Bull in difficoltà al COTA: tra carenze nei bassi regimi e dossi insidiosi
Max Verstappen ha chiuso le sessioni di prove del venerdì per il Gran Premio degli Stati Uniti in seconda e terza posizione, rimanendo indietro rispetto al ritmo di riferimento impresso da Charles Leclerc. Sebbene la RB22 resti un punto di riferimento nei tratti veloci, la Red Bull fatica a trovare un compromesso efficace per affrontare l'irregolare asfalto del Circuit of the Americas.
Perché è importante
La Red Bull non sta mostrando lo stesso dominio immediato visto all'inizio della stagione in Malesia. Per contrastare il vantaggio della Ferrari in Texas, il team deve risolvere un critico dilemma tecnico: mantenere l'efficienza naturale nelle alte velocità recuperando il tempo prezioso perso nei settori più lenti.
I dettagli
- Deficit a bassa velocità: I dati GPS rivelano che la Ferrari domina le curve più lente, in particolare la 1 e la 11. Leclerc mostra una superiorità evidente sia in frenata che in uscita.
- Forza nell'alta: Verstappen resta competitivo nei lanci più rapidi, guadagnando spesso tempo nei lunghi rettilinei prima delle zone di frenata.
- Il fattore dossi: Verstappen ha descritto il manto stradale come "fuori controllo", sottolineando che l'auto "saltella molto" in frenata, specialmente alla prima curva.
- Conflitto tecnico: L'aerodinamica attiva specifica 2026 e la "straight mode" permettono alle auto di sollevarsi nei rettilinei, consentendo al team di mantenere l'auto più bassa in curva. Tuttavia, questa altezza ridotta rende la RB22 meno tollerante verso i severi dossi del COTA, sacrificando la stabilità sull'altare del guadagno aerodinamico.
Cosa aspettarsi
Il Direttore Tecnico Pierre Wache ha individuato le prestazioni a bassa velocità e la gestione dei dossi come priorità assolute in vista della qualifica. La capacità della Red Bull di affinare il bilanciamento della RB22 senza compromettere la velocità di punta determinerà se Verstappen potrà invertire il momentum della Ferrari e strappare la pole position.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/red-bull-identifies-two-key-focus-areas-after...





