
Piastri guarda all'ottimismo nonostante il gap della McLaren a Baku
Oscar Piastri ha chiuso il venerdì a Baku all'interno della top 10 in entrambe le sessioni, ma la giornata della McLaren è stata tutt'altro che lineare. L'australiano è arrivato sesto nel FP1 e ottavo nel FP2, a 1,510s dal tempo di George Russell, dopo che vibrazioni ai freni e danni al fondo hanno disturbato il programma della squadra.
Perché è importante
La McLaren è arrivata in Azerbaigian con un pacchetto di aggiornamenti significativi, tra cui una carrozzeria rivista, un nuovo fondo e una H-Wing ad alta deportanza. I primi feedback suggeriscono che l'auto si comporti come previsto, ma il distacco di 1,5 secondi rispetto alla Mercedes evidenzia quanta prestazione manchi ancora in un circuito che richiede bassa deportanza e una trazione impeccabile.
I dettagli
- Imprevisti: Piastri ha segnalato forti vibrazioni ai freni anteriori nel FP1, e successivamente la McLaren ha riscontrato danni al fondo di entrambe le vetture.
- Recupero: Dopo riparazioni temporanee, il team ha completato il programma del FP2, con Piastri a soli 0,026s dietro Lando Norris.
- Sviluppo: Entrambe le auto hanno utilizzato la H-Wing aggiornata nel FP2, a seguito dei test comparativi di Piastri nel FP1.
- Analisi Tecnica: Rob Marshall ha dichiarato che il pacchetto rispecchia le simulazioni, ma ha aggiunto: "Non abbiamo ancora sbloccato tutto il suo potenziale".
- Assetto: Marshall ha precisato che il team sta ancora affinando l'assetto del telaio e dell'unità motrice per adattarli alle richieste uniche di questo tracciato.
- Obiettivo: La priorità per Piastri è ora quella di "continuare a fare progressi costanti" per colmare il gap prima delle qualifiche.
Tra le righe
Piastri si è mostrato positivo, definendo la giornata "interessante e produttiva" e lodando il ritmo in percorrenza. Norris, invece, è stato più brusco con Sky Sports F1: "Siamo lontani anni luce. È come una coltellata al cuore vedere quanto distiamo dal top".
Prossimi passi
La McLaren lavorerà tutta la notte per estrarre più prestazioni prima del FP3 e della qualifica. Marshall ha ricordato la capacità del team di fare grandi passi avanti tra venerdì e sabato: "Si tratta di dare fiducia ai piloti, ottimizzare l'assetto e tirare fuori la performance che crediamo sia insita nel pacchetto".
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-azerbaijan-grand-prix-baku-oscar-piastri-open...






