
Piastri: Il dispiegamento dell'unità di potenza è il fattore chiave per il tempo sul giro nel 2026
Oscar Piastri ha individuato l'ottimizzazione del deployment dell'unità di potenza come il singolo differenziatore di prestazione più significativo per il tempo sul giro in Formula 1 in questa stagione. Il pilota McLaren ha spiegato che il team sta lavorando a stretto contatto con Mercedes HPP per massimizzare il potenziale del pacchetto clienti, nonostante gli attuali campioni costruttori si trovino terzi nella classifica 2026, a 154 punti dal vertice.
Perché è importante
Mentre la F1 si assesta nel primo anno della nuova era dei motori, i team clienti stanno lottando per colmare il gap di conoscenze rispetto alle squadre ufficiali. Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha ammesso all'inizio della stagione che estrarre l'intero potenziale dell'unità Mercedes HPP avrebbe richiesto tempo, rendendo la strategia di dispiegamento un fattore critico sia nelle qualifiche che nelle gare.
I dettagli
- Simulazioni e mappe: Piastri ha rivelato che la McLaren effettua centinaia di giri in simulatore con i piloti titolari e di prova, insieme a estese simulazioni offline, per definire le mappe di dispiegamento ottimali prima di arrivare in pista.
- Circuiti "energy-starved": Tracciati come Silverstone e Spa creano scenari volatili in cui le auto possono variare di 30-40 km/h nei rettilinei a seconda dello stato della batteria.
- Sbalzi di prestazioni: Mentre alcuni circuiti, come l'Austria, offrono un profilo energetico equilibrato, altri producono oscillazioni estreme in cui un pilota può essere "mezzo secondo più veloce in un rettilineo e mezzo secondo più lento nel successivo".
- No al "Mario Kart": Piastri ha respinto i paragoni con "Mario Kart" emersi in alcune gare di questa stagione, insistendo che i differenziali di velocità creano una complessità reale e preoccupazioni per la sicurezza dal cockpit.
Cosa succederà ora
Il gap tra McLaren e Mercedes sottolinea che la potenza bruta del motore è solo una parte della storia nel 2026. Il vero vantaggio risiede nelle sfumature del software e della strategia che i team ufficiali hanno affinato per anni. Con la stagione ormai oltre la metà, i progressi della McLaren nel decifrare questo codice determineranno se riusciranno a recuperare terreno o se rimarranno bloccati dietro il proprio fornitore di motori.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/oscar-piastri-mclaren-performance-improvement-powe...





