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L'evento del giorno: il prestito di Jenson Button dalla Williams che ha forgiato un campione

L'evento del giorno: il prestito di Jenson Button dalla Williams che ha forgiato un campione

Riassunto
Il 17 agosto 2000, Jenson Button lasciava la Williams per la Benetton per far posto a Montoya. Un addio forzato che si è rivelato fondamentale per la sua gloria del 2009.

Ventisei anni fa, esattamente oggi, la Williams confermava il prestito di Jenson Button alla Benetton per due stagioni. La decisione, annunciata il 17 agosto 2000, serviva a liberare un sedile per Juan Pablo Montoya, nonostante un debutto più che promettente di Button. Mentre uno dei giovani talenti più brillanti della Gran Bretagna passava a una squadra rivale, il team di Grove manteneva i diritti contrattuali a lungo termine, sperando di richiamare un pilota più maturo in futuro.

Perché è importante

Questa mossa ha definito la traiettoria iniziale di un futuro campione del mondo. A soli 20 anni, Button aveva già impressionato con 12 punti e l'ottavo posto nel campionato, tra cui un sorprendente terzo posto in griglia a Spa-Francorchamps e un quarto posto in Germania. Tuttavia, la Williams onorò l'accordo preso con Montoya, campione CART e vincitore della Indy 500, costringendo Button a dimostrare il proprio valore lontano dalla squadra che lo aveva lanciato.

I dettagli

  • L'accordo: Frank Williams strutturò l'operazione come un prestito biennale piuttosto che come un rilascio definitivo, mantenendo l'opzione di richiamare Button dal 2003.
  • La reazione: Button rispose con estrema classe, ringraziando pubblicamente il team e dichiarando di avere ancora "conti in sospeso" con la Williams, sebbene successivi cambi di bandiera e dispute contrattuali ne impedirono il ritorno.
  • L'ascesa: Dopo periodi difficili in Benetton e Renault, Button ha ricostruito la sua reputazione attraverso BAR e Honda, fino alla favola del 2009 con la Brawn GP, prima di un lungo periodo in McLaren.
  • Il palmarès: Ha ottenuto 15 vittorie in Gran Premio e il titolo mondiale del 2009, traguardi raggiunti quasi interamente al di fuori dell'ambiente Williams.

Il quadro generale

La partenza forzata di Button rimane un esempio lampante di come i contratti preesistenti possano ridisegnare i destini in Formula 1. Sebbene non abbia mai chiuso quei "conti in sospeso" a Grove, la deviazione attraverso la Benetton lo ha infine reso libero di diventare uno dei piloti britannici più vincenti e longevi, completando un percorso che un sedile fisso in Williams avrebbe potuto limitare.

Articolo originale :https://racingnews365.com/british-f1-star-with-unfinished-business-after-being-l...

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