
Vasseur minimizza la minaccia McLaren: "Il rendimento oscilla tra un weekend e l'altro"
Fred Vasseur ha liquidato la vittoria della McLaren al Gran Premio d'Ungheria come un segnale di una nuova minaccia per il titolo, insistendo che l'unico obiettivo della Ferrari rimanga quello di estrarre ogni singola prestazione dalla SF-26.
Nonostante il dominio di Lando Norris a Budapest, Vasseur ha avvertito che le prestazioni in F1 possono subire oscillazioni drastiche tra una sessione e l'altra, rendendo inutile l'ossessione per i rivali. Al momento, la Ferrari si trova a 72 punti di distanza dalla Mercedes nella classifica Costruttori 2026.
Perché è importante
La determinazione di Vasseur riflette una squadra fiduciosa nel proprio pacchetto tecnico, ma attenta a non farsi distrarre in una stagione decisa da margini millimetrici. Con la Mercedes ancora come punto di riferimento e la Ferrari accreditata come possessore del miglior telaio del grid, la Scuderia scommette che lo sviluppo interno porterà benefici maggiori rispetto al monitoraggio della McLaren.
I dettagli
- Volatilità: Vasseur ha citato l'instabilità tra le sessioni del venerdì come prova che la forma del weekend sia temporanea, notando che "tra FP1 e FP2 si assiste a un salto prestazionale notevole".
- Il fattore pilota: Sebbene Norris abbia conquistato pole e vittoria sull'Hungaroring, Vasseur ha sottolineato come il britannico fosse "volante" in solitaria e molto più veloce di Oscar Piastri, suggerendo che il risultato sia frutto del genio del pilota piuttosto che di un improvviso vantaggio della vettura.
- Eccellenza del telaio: Andrea Stella, capo della McLaren, ha ammesso che la Ferrari conserva il miglior telaio nelle curve lente, evidenziando le curve 1 e 12 dove la SF-26 ha un netto vantaggio in frenata e rotazione.
- Velocità di punta: Stella ha aggiunto che il ritmo della McLaren in Ungheria è derivato in parte dai guadagni di velocità in rettilineo grazie all'unità di potenza HPP, pur perdendo tempo rispetto a Ferrari nelle zone di trazione lenta.
Il quadro generale
L'Ungheria è stata solo la seconda gara della stagione in cui Ferrari e McLaren hanno superato Mercedes nei punti, ma nessuna delle due ha scalfito significativamente la classifica. Ciò rafforza la tesi di Vasseur: un singolo weekend forte non riscrive l'ordine competitivo, specialmente con un telaio Ferrari che resta potentissimo su circuiti diversi.
Cosa aspettarsi
La Ferrari preme sull'acceleratore dello sviluppo per trasformare vittorie sporadiche in una pressione costante per il titolo. Con Lewis Hamilton e Charles Leclerc che portano punti costanti, la priorità è garantire che gli upgrade siano efficaci a tutte le velocità di curva. Il messaggio da Maranello è chiaro: smettete di guardare negli specchietti e continuate a guardare avanti.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/fred-vasseur-mclaren-ferrari-sf-26-performance





