
Montoya prevede un "anno difficile" per Verstappen e la Red Bull tra le critiche del pilota al regolamento
L'ex pilota di F1 Juan Pablo Montoya ritiene che Max Verstappen e la Red Bull si preparino a un "anno difficile", mentre il campione in carica continua ad esprimere forti critiche verso il nuovo regolamento 2026 dello sport. Verstappen, che ha accennato a un possibile ritiro, ha affrontato un avvio di stagione complicato con molteplici battute d'arresto, mentre la sua scuderia fatica con la sfida di produrre la sua prima power unit interna.
Perché è importante:
La frustrazione espressa apertamente da Verstappen non è solo quella di un top driver in un momento negativo; rappresenta una critica significativa alla direzione tecnica della Formula 1 da parte del suo campione attuale più in vista. La sua definizione delle nuove regole come "anti-gara" sfida la filosofia centrale dei cambiamenti e potrebbe alimentare un dibattito più ampio sull'identità dello sport, mentre la Red Bull, forza dominante per anni, appare inaspettatamente vulnerabile.
I dettagli:
- La stagione 2026 di Verstappen è stata funestata da scarsi risultati, tra cui un incidente nelle qualifiche in Australia, un ritiro tecnico in Cina e un'eliminazione in Q2 in Giappone.
- Dopo tre gare, conta solo 12 punti — meno di Pierre Gasly della Alpine e della rookie della Haas Oliver Bearman — evidenziando il crollo drammatico delle prestazioni della Red Bull.
- Il principale ostacolo della scuderia è la nuova power unit interna, un'impresa colossale di cui gli addetti ai lavori sapevano richiederebbe un lungo periodo di assestamento.
- Verstappen ha indirizzato le sue lamentele non verso i difetti specifici della sua vettura, ma verso il regolamento stesso, definendolo "Formula E sotto steroidi".
- Montoya, intervenuto a talkSPORT, ha offerto una prospettiva, notando che tali grandi cambiamenti regolamentari sono concepiti per attrarre i costruttori essendo tecnologicamente rilevanti, un punto che i piloti più giovani potrebbero non apprezzare inizialmente.
- Il veterano colombiano ha collegato direttamente le critiche di Verstappen alle difficoltà prestazionali della sua squadra, suggerendo che le proteste continueranno se l'auto rimarrà non competitiva.
Il quadro generale:
La situazione sottolinea un momento cruciale sia per Verstappen che per la Red Bull. Dopo anni di supremazia, sono ora in difficoltà, mettendo alla prova la resilienza del team e la pazienza del pilota in una nuova era. Lo scetticismo pubblico e gli accenni al ritiro di Verstappen esercitano un'enorme pressione sui vertici della F1 per dimostrare che le nuove regole garantiscono corse emozionanti, mentre la Red Bull deve accelerare lo sviluppo per evitare un declino prolungato.
Cosa succederà:
Tutti gli occhi saranno puntati sulla capacità della Red Bull di trovare soluzioni ai presunti problemi di peso e affidabilità della sua vettura nelle prossime gare europee. Il tono e le prestazioni di Verstappen saranno un termometro chiave. Se le difficoltà persisteranno, le sue critiche diventeranno probabilmente più forti, rischiando di innescare un dibattito più ampio sul successo del regolamento 2026 e sul suo futuro a lungo termine nello sport.
Articolo originale :https://racingnews365.com/max-verstappen-and-red-bull-handed-rough-year-verdict-...






