
Mercedes avvia il 2026 con un segnale preoccupante, ma i primi test danno speranza
Riassunto
Mercedes ha terminato il primo test 2026 a Barcellona senza porpoising; la W17 ha mostrato affidabilità e corrispondenza aero‑simulazione, indicando potenziale per sfidare per il titolo.
Perché è importante
- Una fiducia precoce può tradursi in contendere al titolo, perché affidabilità del motore e corrispondenza aero‑simulazione sono rare.
I dettagli
- George Russell ha scherzato sul fatto che la macchina non è “una merda”, citando Toto Wolff; entrambi hanno lodato la tenuta e la corrispondenza dei dati aerodinamici con le simulazioni.
- I piloti hanno spinto al massimo fin dal primo giorno; nessun problema di affidabilità evidente.
- Le prestazioni aerodinamiche in pista hanno replicato i modelli virtuali, per la prima volta dalla stagione del titolo del 2021.
- La validazione del motore è andata liscia; Hywel Thomas ha detto che la Mercedes “ha camminato” il test, non “corso”, sottolineando la solidità.
- Nessun porpoising, netto contrasto con i problemi di ground‑effect del 2022‑23.
Cosa segue
- Altri due test privati a Bahrain per avvicinare il pacchetto al set‑up da gara.
- Le scuderie correranno a gareggiare per perfezionare le strategie di recupero energia e ricarica della batteria del nuovo power‑unit 2026.
- Wolff resta “bicchiere mezzo vuoto”, avvertendo che il quadro è ancora incerto; solo i dati in gara confermeranno se la W17 può sfidare Red Bull e Ferrari.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/everything-making-mercedes-f1-2026-start-so-o...






