
McLaren, amarezza in Messico: ritmo da podio sprecato e penalità per Piastri, Red Bull resta avanti di 17 punti
La McLaren è arrivata a Città del Messico con una vettura abbastanza veloce per il podio, ma ne è uscita con il Reminder che, in quota, il sabato conta più della domenica. Una sessione di qualifica difficile ha relegato entrambi i piloti nelle retrovie di un circuito dove i sorpassi sono quasi impossibili, e una controversa penalità temporale per Oscar Piastri ha trasformato un pomeriggio frustrante in uno estremamente costoso.
Perché è importante
L'aria rarefatta di Città del Messico rende il raffreddamento un incubo e seguire un'altra vettura brutalmente difficile; di fatto, la posizione in griglia decide la gara. Il ritmo puro della McLaren non è mai stato in dubbio, lo è stata invece la capacità di concretizzarlo. Con il terzo posto nel Campionato Costruttori che comporta un salto significativo nei premi, ogni punto sprecato contro la Red Bull pesa il doppio.
I dettagli
- Lando Norris ha trascorso tutte le 71 giri intrappolato in un "treno DRS", prima dietro George Russell e poi Charles Leclerc, consumando le gomme nel flusso turbolento.
- Andrea Stella non ha nascosto quanto sia stata statica la gara: "Con tutto il tempo che Lando ha passato in scia, credo che ora potrebbe disegnare il posteriore delle loro auto a occhi chiusi".
- Piastri stava mettendo in atto una forte rimonta nel midfield prima che il contatto con Arvid Lindblad portasse a un'indagine della FIA e a una penalità.
- Stella ha definito la sanzione "severa" e costosa, aggiungendo che Piastri "aveva messo in piedi una bella recupero".
Il quadro generale
La McLaren è impegnata in una lotta serrata con la Red Bull per il terzo posto, con un distacco di 17 punti prima del finale della tripletta in Brasile. L'analisi di Stella è stata netta: l'auto aveva potenziale da podio, ma il team ha pagato le posizioni in griglia e i regolamenti che rendono i sorpassi praticamente impossibili su questo tipo di tracciato.
Cosa succederà ora
Gli aggiornamenti arriveranno a Interlagos, e Stella crede che il ritmo mostrato in Messico, unito ai nuovi componenti, offra alla McLaren "ogni possibilità" di recuperare lo svantaggio. Ma ha anche fissato lo standard per il weekend: "Per farlo, dovremo essere perfetti come squadra, sotto ogni aspetto". Battere la Red Bull in Brasile non avverrà per caso: tutto inizia con un sabato impeccabile.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/stella-explains-how-a-nightmare-qualifying-de...





