
McLaren svela il nuovo logo: un ritorno alle radici neozelandesi
La McLaren ha presentato il cambiamento più significativo della sua identità visiva degli ultimi trent'anni. L'iconico "Speedmark" lascia il passo a un wordmark che affonda le radici nelle origini neozelandesi del marchio, ispirandosi direttamente all'insegna della stazione di servizio Remuera ad Auckland, gestita un tempo dai genitori di Bruce McLaren, Les e Ruth.
Perché è importante
Questo rebranding crea un ponte tra l'eredità storica della McLaren e le sue ambizioni future. Mentre si espande nel Campionato Mondiale Endurance (WEC), continuando parallelamente i programmi in F1 e IndyCar, il marchio segnala una direzione strategica unificata tra il settore racing e quello automotive.
I dettagli
- Evoluzione del logo: Si tratta della prima modifica sostanziale dal 1997, anno di introduzione dello Speedmark, che tuttavia rimarrà comunque in uso.
- Legame storico: Il garage originale, costruito nel 1926 e oggi tutelato come sito storico, è stato convertito in abitazioni private.
- Visione: McLaren dichiara che questa identità "riconnette il marchio alle sue origini, offrendo un linguaggio visivo sicuro e proiettato verso il futuro".
- Colori: Il celebre "Papaya" resta l'elemento distintivo, affiancato da una palette cromatica ampliata e ispirata alla storia della scuderia.
- Palmarès: Fondata nel 1963 e debutta in F1 nel 1966, la McLaren vanta 13 titoli piloti e 10 titoli costruttori.
Cosa aspettarsi
La nuova identità visiva sarà implementata in tutte le operazioni racing e automotive di McLaren. Il marchio si prepara inoltre all'ingresso nel FIA World Endurance Championship, aggiungendo un nuovo capitolo alle sue sfide in F1 e IndyCar.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-mclaren-reveals-new-logo-wordmark-speedmark-p...





