
McLaren ottiene la più piccola quota di galleria del vento per il 2026 con le nuove regole aerodinamiche
Riassunto
McLaren ha la quota più bassa di galleria per il 2026 (70 %). Dovrà puntare su CFD; la FIA rivedrà i limiti a metà anno.
Perché è importante
- Collo di bottiglia nello sviluppo – Solo 224 prove in galleria e 1.400 simulazioni CFD costringono la McLaren a concentrarsi su aggiornamenti ad alto impatto e ad affidarsi di più all’analisi virtuale.
- Equilibrio competitivo – Il sistema a livelli garantisce a squadre con classifica bassa, come Alpine o Cadillac, più tempo di sviluppo, comprimendo il divario nella griglia.
- Nuova era dei power‑unit – Dal 2026 le regole sui motori cambiano; i limiti ai test aerodinamici potrebbero far guadagnare importanza alle prestazioni del nuovo power‑unit.
I dettagli
- Baseline (7°) = 100 % = 320 prove + 2.000 simulazioni.
- Ogni posizione varia la quota del 5 %.
- McLaren (1°) → 70 % → 224 prove + 1.400 simulazioni.
- Red Bull (3°) → 80 % → 256 prove + 1.600 simulazioni.
- 10° posto → 115 % → 368 prove + 2.300 simulazioni.
- Cadillac riceve lo stesso 115 % di Alpine, ultima del 2025.
Cosa succederà
La FIA rivedrà i limiti a metà del 2026. La McLaren ha già annunciato un potenziamento del flusso di lavoro CFD per compensare la ridotta disponibilità in galleria, mentre le altre scuderie sperano che le prove aggiuntive riducano il divario prima del debutto dei nuovi power‑unit.
Articolo originale :https://racingnews365.com/f1-2026-teams-wind-tunnel-time






