
Il presidente della FIA Ben Sulayem affronta le tensioni in Medio Oriente, mette al primo posto la sicurezza
Perché è importante
Il Medio Oriente ospita diversi Gran Premi di Formula 1, tra cui quelli di Bahrain e Arabia Saudita. Un’escalation di conflitto o interruzioni nei trasporti mette a rischio la logistica, la sicurezza dei team, dei piloti e dei media. La FIA ha dichiarato che “sicurezza e benessere” guideranno ogni decisione.
I dettagli
- Colpi militari iraniani hanno colpito nazioni del Golfo, incluso Bahrain, sede di una base navale americana e del circuito dove si svolgono test e gare.
- Il test gomme di Pirelli previsto per due giorni al Bahrain International Circuit è stato annullato all’ultimo minuto. I membri delle squadre McLaren e Mercedes sono stati trasferiti in hotel in attesa di rimpatrio.
- Compagnie aeree come Emirates, Etihad e Qatar Airways hanno sospeso i voli, complicando enormemente la catena logististica di auto, ricambi e personale.
- La direzione di F1 ha rassicurato che i prossimi tre eventi — Australia, Cina e Giappone — non risultano ancora minacciati.
- Il presidente Ben Sulayem ha sottolineato l’importanza dell’unità, mantenendo un dialogo costante con i club membri e gli organizzatori, aggiungendo: «Il dialogo e la protezione dei civili devono restare priorità».
Cosa succederà dopo
L’obiettivo immediato è garantire il Gran Premio d’Australia, nonostante il riorientamento dei viaggi. Gli esperti di logistica stanno deviando i flussi che di solito attraversano il Medio Oriente. La grande incognita resta per i GP di Bahrain e Arabia Saudita, in programma per l’inizio di aprile. FIA e F1 continueranno a monitorare la situazione nelle prossime settimane, mantenendo la sicurezza come criterio non negoziabile per decidere se le gare potranno andare avanti come previsto.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/mohammed-ben-sulayem-statement-bahrain-gp-middle-e...






