
Il CEO della McLaren Zak Brown difende le regole ibride del 2026 contro le critiche iniziali
Riassunto
Zak Brown sostiene le regole ibride 2026, sottolinea che il nuovo assetto è ancora in fase di sviluppo e che l’alto rating televisivo dimostra l’interesse dei fan.
Perché è importante
- Il cambiamento definisce la direzione tecnica della F1, influisce sulla competitività delle scuderie e sulla percezione dei tifosi. Un power‑unit poco apprezzato potrebbe far calare gli ascolti; un ibrido equilibrato garantisce la rilevanza della categoria in un’era più verde.
I dettagli
- Divisione batteria‑motore: 50 % elettrico, 50 % combustione, mirata a ridurre le emissioni e livellare le prestazioni.
- Sintomi iniziali: “super‑clipping” – accelerazioni a pieno regime che rallentano l’auto – e una raccolta di energia severa che limita la velocità in qualifica.
- Correzione di metà stagione: La FIA ha ristretto la finestra obbligatoria di raccolta prima del GP di Miami per aumentare la velocità in linea retta.
- Calo della McLaren: Dopo due titoli costruttori (2024‑25), la scuderia ora è dietro a Mercedes e Ferrari con le nuove regole.
- Messaggio di Brown: “Siamo a tre gare; l’era ibrida è iniziata caotica ma ha dimostrato di essere la F1 più competitiva di sempre. La pazienza è fondamentale.”
Cosa ci aspetta
La FIA esaminerà i dati di Miami e potrebbe introdurre ulteriori modifiche se l’equilibrio elettrico‑combustione rimane fuori rotta. Brown prevede che le prossime gare mostreranno un recupero di energia più fluido, consolidando le norme del 2026 come fondamento di un’era più orientata ai fan.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-zak-brown-defends-2026-rules-overtaking-changes-mi...





