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Liam Lawson: Guidare la GT40 di Bruce McLaren a Le Mans è stata un'esperienza 'unica nella vita'

Liam Lawson: Guidare la GT40 di Bruce McLaren a Le Mans è stata un'esperienza 'unica nella vita'

Riassunto
Liam Lawson ha vissuto un momento magico a Goodwood guidando la Ford GT40 del 1966 di Bruce McLaren. Un'esperienza viscerale che ha unito il pilota della Racing Bulls alle radici del motorsport neozelandese e al mito di Le Mans.

Liam Lawson ha descritto l'esperienza di guidare la Ford GT40 del 1966, vincitrice di Le Mans e leggendaria macchina di Bruce McLaren, durante l'ultimo Festival della Velocità di Goodwood, come un momento unico nella vita e irripetibile. Il pilota della Racing Bulls ha ammesso di essere rimasto scosso dopo il giro, definendolo un istante di forte carica emotiva per un neozelandese cresciuto all'ombra del più grande eroe delle corse del proprio Paese.

Perché è importante

Questa guida ha offerto a Lawson un legame tangibile e raro con le fondamenta del team McLaren e con l'identità stessa del motorsport neozelandese. Bruce McLaren resta la figura più iconica della storia delle corse "Kiwi". Per un pilota di F1 moderno, legato personalmente a famiglie che hanno conosciuto McLaren e l'altra leggenda Chris Amon, il significato è andato ben oltre una semplice esibizione. È emerso come le macchine storiche siano ancora in grado di trasmettere un'emozione viscerale, qualcosa che le odierne monoposto da Gran Premio, frutto di una precisione millimetrica, raramente riescono a replicare nello stesso modo.

I dettagli

  • Emozione pura: Lawson è apparso visibilmente sopraffatto, dichiarando che "probabilmente non avrà mai più una sensazione simile in un'auto da corsa".
  • L'auto leggendaria: La GT40 è la macchina che portò McLaren alla vittoria della 24 Ore di Le Mans del 1966, una storia raccontata in parte nel film Ford v Ferrari.
  • Legami intimi: Lawson ha sottolineato il rapporto con i suoi mentori che conoscevano le famiglie di Bruce McLaren e Chris Amon, aggiungendo un livello di profondità personale all'esperienza.
  • Il momento clou: Nonostante l'agenda fitta di Goodwood, il giro con la GT40 è stato l'indiscusso punto più alto del suo weekend.

Il quadro generale

Mentre l'attenzione di Lawson è concentrata sulla sua carriera in F1 con la Racing Bulls, momenti come questo rappresentano un prezioso ritorno alle radici dello sport. L'opportunità di interagire fisicamente con una macchina così centrale per la genesi della McLaren — e per la narrazione sportiva della sua patria — ha offerto una prospettiva che nessun simulatore moderno o weekend di Gran Premio potrà mai eguagliare.

Articolo originale :https://racingnews365.com/liam-lawson-reflects-on-emotional-once-in-a-lifetime-e...

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