
Lando Norris parte dal 2026 come campione in difesa, punta al secondo titolo
Perché è importante
Il percorso di Norris, da junior molto quotato a campione del mondo, racchiude il modello moderno di ascesa in F1. Difendere il titolo con regolamenti totalmente nuovi è una prova decisiva per pilota e squadra. Un successo lo consacrerebbe come forza dominante nell’era post‑Verstappen/Hamilton; un insuccesso aprirebbe la corona a una nuova generazione, come Oliver Bearman o persino al compagno di squadra Oscar Piastri.
I dettagli
- Primo titolo storico: Norris ha chiuso il campionato 2025 ad Abu Dhabi, assicurandosi il titolo con un terzo posto dopo una lotta serrata a tre. Nella stagione ha totalizzato 7 vittorie e 11 podi.
- Crescita metronomica: ha vinto in kart, MSA Formula, Formula Renault e Formula 3, per poi chiudere come vice‑campione in Formula 2 nel 2018 – un percorso quasi impeccabile.
- Evoluzione della McLaren: il primo podio è arrivato nel 2020, la prima vittoria a Miami nel 2024, e da lì è diventato un candidato costante quando la squadra ha toccato il picco nel 2024‑2025.
- Impegno a lungo termine: il contratto esteso fino al 2027 garantisce stabilità al pilota e al team nell’era delle nuove normative.
Cosa segue
Il 2026 è la sfida suprema per il campione. Le nuove normative tecniche e sul power‑unit ribaltano l’ordine competitivo, costringendo Norris e la McLaren ad adattarsi rapidamente.
- La sinergia tra le capacità affinate di Norris e la direzione tecnica della squadra, guidata da Andrea Stella, sarà cruciale.
- La lotta con il compagno Oscar Piastri, anch’egli capace di vincere gare, aggiunge tensione alla difesa del titolo.
- Un secondo titolo nel 2026 non solo darebbe al britannico una seconda corona, ma potrebbe definire il capitolo d’inizio della nuova era della F1, instaurando una dinastia per il binomio McLaren‑Norris.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/lando-norris-road-to-f1-2026-in-pictures/1080...







