
Lando Norris sostiene Hamilton: i piloti meritano un posto al tavolo delle decisioni
Lando Norris ha appoggiato la richiesta di Lewis Hamilton di dare ai piloti di F1 un ruolo formale nelle decisioni regolamentari, dichiarando che "dal primo all'ultimo posto, vogliamo tutti la stessa cosa". Il pilota della McLaren riconosce che i piloti non hanno sempre ragione, ma che il loro contributo gioverebbe sia allo sport che ai tifosi.
Perché è importante:
La spinta per la rappresentanza dei piloti arriva in un clima di diffuso malcontento verso il regolamento 2026, criticato per la suddivisione 50:50 dell'unità di potenza, per i rischi di sicurezza dopo l'incidente a 50G di Ollie Bearman (Haas) e per la mancanza di consultazione. Dare un posto ai piloti potrebbe rendere le gare più amichevoli per i tifosi e affrontare annosi problemi di governance.
I dettagli:
- Hamilton aveva chiesto un cambiamento al GP di Miami, sottolineando che i piloti "non hanno un posto al tavolo" nonostante il dialogo con FIA e F1. Ha detto che la F1 "risponde un po' di più" ma i piloti non sono stakeholder.
- Norris ha ribadito che i piloti vengono spesso "colti di sorpresa" da decisioni esterne e che la GPDA è concorde nel volere più voce. Ha aggiunto che "la maggior parte delle cose che pensiamo come piloti... è un win-win" per lo sport e i tifosi.
- Il regolamento 2026 inizialmente prevedeva un 50% termico e 50% elettrico, ma dopo le proteste dei piloti e gli incidenti di sicurezza, a Miami sono state introdotte modifiche. Ulteriori aggiustamenti per il 2027 sposteranno il rapporto al 60% a favore del motore a combustione interna.
Cosa succederà:
Norris ha ammesso che i piloti non hanno sempre ragione, ma ha sostenuto che una voce più forte nelle decisioni sarebbe vantaggiosa. La GPDA continua a spingere per una maggiore influenza, riecheggiando la struttura di altri grandi sport, mentre si avvicinano gli aggiustamenti del 2027.
Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/news/drivers-are-blindsided-norris-backs-key-hamilton-...





