
Lance Stroll: le norme F1 del 2026 ancora “lontane” dopo i primi aggiustamenti a Miami
Perché è importante
- Le prestazioni in qualifica dipendono da quanta energia la monoposto riesce a recuperare; limiti più stretti hanno spinto i piloti al “lift‑and‑coast”, smorzando lo spettacolo.
- La sicurezza è tornata al centro dopo l’incidente ad alta velocità di Oliver Bearman (Haas), spingendo la FIA a limitare le differenze di velocità di avvicinamento.
- La fiducia dei piloti nella prevedibilità dell’unità di potenza è fondamentale per la credibilità della Formula 1 e per l’interesse del pubblico.
I dettagli
- Aumento del recupero energetico – la FIA ha alzato il limite massimo di energia cinetica recuperabile per giro, offrendo più margine per i tratti a pieno gas.
- Addolcimento dell’algoritmo della power‑unit – le restrizioni sull’attivazione automatica del lift‑and‑coast sono state allentate, riducendo la necessità di frenarvi in curva.
- Clamp sulla velocità di chiusura – è stato introdotto un tetto al delta di velocità relativo tra due monoposto nel settore finale, in risposta allo scontro di Bearman.
- Circuito di feedback dei piloti – Stroll e Pierre Gasly (Alpine) hanno lodato la consultazione, riconoscendo un passo avanti ma non una soluzione definitiva.
Cosa succederà
La FIA ha definito gli interventi a Miami come “prima tranche”, promettendo ulteriori aggiustamenti basati sui dati delle prossime gare. Stroll avverte che potrebbero servire cambiamenti hardware – batterie più capienti o una nuova architettura della power‑unit – per far sì che il nuovo regime 2026 offra la sensazione “flat‑out, senza batteria” delle F1 d’altri tempi. Piloti e team continueranno a spingere per soluzioni più radicali nel corso della stagione.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/lance-stroll-f1-still-miles-off-from-proper-c...





