
Kimi Antonelli batte i record più giovani nella storia di F1
Perché è importante
L’ascesa fulminea di Antonelli non è solo una conquista personale: sta riscrivendo gli standard storici della Formula 1. Superare record detenuti da campioni leggendari così presto sposta la timeline del successo e conferma la scelta audace della Mercedes.
I dettagli
- Più giovane pole‑setter: 19 anni, 6 mesi e 18 giorni al GP Cina 2026, supera il record di Vettel (21 anni, 2 mesi, 11 giorni) e batte il compagno George Russell di 0,222 s.
- Più giovane leader del campionato: dopo due vittorie nelle prime tre gare del 2026, guida la classifica a 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, battendo Hamilton (22 anni, 4 mesi, 6 giorni).
- Più giovane a realizzare un hat‑trick: pole‑vittoria‑giro più veloce consecutivi in Cina e Giappone 2026, infrangendo il record di Vettel al GP Gran Bretagna 2009.
- Altri record infranti: detiene anche il primato di più giovane giro più veloce (18 anni, 7 mesi, 12 giorni – Giappone 2025) e di più giovane leader di gara, strappati a Max Verstappen.
Record ancora irraggiungibili
- Più giovane vincitore e podista: la vittoria di Verstappen al GP Spagna 2016 (18 anni, 7 mesi, 15 giorni) resta intatta.
- Più giovane a segnare punti: il requisito della super‑licenza (minimo 18 anni) rende quasi impossibile battere il record di Verstappen (17 anni, 5 mesi, 29 giorni).
Cosa ci aspetta
Per diventare il pilota più giovane campione del mondo, Antonelli deve conquistare il titolo entro il 25 dicembre 2029, superando il record di Vettel (23 anni, 4 mesi, 11 giorni). Un Grand Chelem completo prima di maggio 2030 (prima dei 23 anni, 9 mesi) è anch’esso alla sua portata, promettendo una stagione storica negli anni a venire.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/the-youngest-ever-f1-records-kimi-antonelli-c...






