
Pioggia Torrenziale Costringe all’Abbandono del GP della Malesia 2009
Perché è importante
Il Gran Premio della Malesia 2009 è entrato nella storia della F1 come una delle fermate più drammatiche per condizioni meteo. Sottolinea quanto sia difficile gareggiare in ambienti tropicali e come un piccolo guasto nascosto possa cambiare le sorti di un campionato.
I dettagli
- Partenza controversa: la gara è stata fissata per le 17:00 (ora locale) per accontentare il pubblico televisivo europeo, proprio quando la monsonica serale tipica della Malesia si fa più intensa.
- Il tempo peggiora: a partire dal giro 23 la pista è diventata un lago. Piloti come Lewis Hamilton hanno definito la visibilità “quasi nulla”, una delle esperienze più pericolose mai vissute.
- Guasto critico: anni dopo, James Vowles – allora stratega della Brawn (oggi direttore della Williams) – ha rivelato che l’acqua della pioggia era infiltrata nell’elettronica del volante di Jenson Button durante la bandiera rossa. Un restart avrebbe lasciato il suo Brawn GP fermo sulla griglia.
- Decisione del direttivo: con le auto che aquaplanavano e persino la Safety Car in difficoltà, gli organizzatori hanno interrotto la gara dopo 55 minuti. Il risultato è stato contato al termine del giro 31, come previsto dal regolamento.
- Mezza classifica: per la quinta volta nella storia della F1 sono stati assegnati punti dimezzati. Button ha ricevuto 5 punti (invece di 10), con Nick Heidfeld e Timo Glock sul podio.
Guardando al passato
L’abbandono di quel Gran Premio resta un monito sul potere della natura sul motorsport. I punti guadagnati da Button sono stati fondamentali per il suo titolo, ma la scoperta del difetto nascosto aggiunge un “e se?” al suo dominio stagionale. Inoltre, la lezione rimane: programmare le gare per comodità televisiva, senza considerare il clima locale, può costare caro.
Articolo originale :https://racingnews365.com/torrential-monsoon-forces-f1-into-race-abandonment-thr...






