
Isack Hadjar spezza la 'maledizione' del secondo posto in Red Bull con il podio a Monaco
Per oltre due anni, il secondo sedile della Red Bull Racing è stato considerato una vera e propria 'maledizione'. Piloti di talento come Sergio Perez, Liam Lawson e Yuki Tsunoda hanno visto le proprie prestazioni crollare all'ombra di Max Verstappen. Questo ciclo si è finalmente interrotto durante il Gran Premio di Monaco, dove il debuttante Isack Hadjar ha conquistato un duramente guadagnato terzo posto, il primo per un pilota Red Bull diverso da Verstappen dal podio di Perez a Shanghai nell'aprile 2024.
Perché è importante
La fatica della Red Bull nel trovare un compagno di squadra costante per Verstappen è stata il tema centrale delle ultime stagioni. Sebbene il telaio della RB sia progettato per il dominio assoluto, la pressione psicologica e tecnica del secondo posto ha storicamente trascinato i suoi occupanti in una spirale negativa. La capacità di Hadjar di ottenere un podio, gestendo gravi difficoltà, suggerisce un cambio di passo nella forza mentale e nell'adattabilità necessarie per prosperare accanto al tricampione del mondo.
I dettagli
- Resilienza sotto pressione: Il weekend di Hadjar è stato tutt'altro che lineare. Ha subito un pesante incidente nelle FP1, perdendo più di metà sessione, ma è riuscito a ricostruire la propria fiducia nelle FP3 per qualificarsi in un impressionante quinto posto.
- Avversità tecniche: La gara è stata un esercizio di sopravvivenza. Il team principal Laurent Mekies ha rivelato che Hadjar ha dovuto gestire una significativa perdita di potenza del motore e problemi di gestione dell'energia all'inizio della corsa, aggravati da un'incursione nell'area di fuga della chicane.
- Approccio mentale: A differenza dei suoi predecessori, Hadjar ha evitato il 'linguaggio delle scuse'. La sua onestà brutale riguardo ai propri errori e una mentalità pragmatica gli hanno permesso di riprendersi dai momenti bassi — come l'incidente di Miami — molto più velocemente rispetto ai piloti precedenti.
- Sforzo di squadra: Il podio è stato il risultato di un immenso lavoro meccanico; i meccanici hanno dato priorità alla riparazione della vettura di Hadjar nelle FP2 per garantirgli tempo in pista prima della sessione programmata di Verstappen.
Il quadro generale
In una stagione 2026 definita dall'ascesa di Kimi Antonelli e dal rilancio di Lewis Hamilton, la progressione di Hadjar rappresenta una vittoria silenziosa ma fondamentale per la Red Bull. Dimostrando che il secondo sedile non è una strada inevitabile verso il fallimento, la Red Bull stabilizza la sua formazione e massimizza il potenziale di punti per il Campionato Costruttori.
Cosa succederà ora
Sebbene Hadjar rimanga caratteristicamente insoddisfatto del terzo posto — considerandolo lo standard minimo per una squadra di vertice — questo risultato convalida la sua posizione. L'attenzione ora si sposta sulla sua capacità di mantenere questa costanza su diversi circuiti, cancellando definitivamente la reputazione di 'maledetto' del secondo cockpit della RB.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/who-slept-best-last-night-isack-hadjar-108282...





