
"Quasi mi sono addormentato" — I piloti massacrano il debutto del Madring dopo un GP di Spagna senza brividi
Il Gran Premio di Spagna 2026 ha offerto una cornice spettacolare nel nuovo circuito Madring, ma la qualità della gara è stata ben lontana dalle aspettative. I piloti sono stati quasi unanimi nel criticare il layout della pista dopo una gara definita "processionale", dominata dalla mancanza di sorpassi e da serie preoccupazioni per la sicurezza.
Perché è importante
Il Madring fa parte della nuova ondata di circuiti ibridi della F1, che fondono tracciati permanenti e strade pubbliche. I feedback dei piloti — e i conseguenti interventi di redesign — determineranno se Madrid diventerà una meta amata dai tifosi o un incubo ricorrente, influenzando l'approccio della FIA ai futuri circuiti cittadini.
I dettagli
- Noia totale: Gabriel Bortoleto ha ammesso di aver "quasi dormito" durante la gara; Esteban Ocon ha invece incolpato l'assenza di degradazione degli pneumatici: "Siamo stati al 120% dal momento del pit stop fino alla fine".
- Critiche al layout: Lando Norris è stato brutale: "Dovrebbero eliminare le curve 18-19 — sono inutili". Ha suggerito un rettifilo dalla 17 alla 20 con un ingresso al tornante più ampio, simile alla curva 1 di Austin, per favorire i sorpassi.
- Sicurezza a rischio: Carlos Sainz ha evidenziato i pericolosi "esse" ciechi affrontati a 260-270 km/h, paragonandoli a Jeddah e Baku. "È mediocre", ha dichiarato, aggiungendo che la FIA sembra "contenta di andare in questa direzione" nonostante le richieste di sicurezza dei piloti.
- La Monumental delude: Fernando Alonso ha scherzato dicendo che persino l'addetto stampa della Aston Martin potrebbe affrontare la curva inclinata a tavoletta, sottolineando come con le auto attuali "l'input del pilota sia praticamente nullo".
- Problemi alla chicane: Alex Albon ha indicato la chicane delle curve 5-6 come il punto che "richiede più lavoro", dopo il caos registrato nelle gare di F2 e F3.
Cosa succederà ora
Sono già in discussione modifiche per l'edizione dell'anno prossimo. George Russell ha sottolineato il problema strutturale: il rettifilo più lungo termina in una rotonda stretta, limitando drasticamente i sorpassi. Come osservato da Max Verstappen, i circuiti cittadini non avranno mai il fascino di templi come Spa, ma l'obiettivo ora è rendere il Madring meno simile a una sfilata.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/i-almost-fell-asleep-drivers-react-to-dull-ma...





