
Confusione nel Grid in Ungheria: Come Vengono Applicate le Penalità in F1
Lewis Hamilton e Kimi Antonelli sono stati entrambi penalizzati con tre posizioni di grid dopo le qualifiche del Gran Premio d'Ungheria 2026. Tuttavia, il grid provvisorio ha lasciato i tifosi perplessi: come ha fatto Max Verstappen a superare Hamilton per partire quarto? La FIA applica le penalità simultaneamente e non in sequenza, bloccando Hamilton al quinto e Antonelli al settimo posto prima che i piloti non penalizzati occupino gli spazi vuoti.
Perché è importante
Questa confusione evidenzia il divario tra la percezione dei fan e l'Articolo B2.5.4 del regolamento sportivo. I vecchi sistemi applicavano le penalità una per una, arrivando a volte ad annullarne l'effetto quando più piloti erano sanzionati. Il metodo attuale assicura che ogni sanzione sia effettivamente scontata, preservando l'integrità competitiva e impedendo ai team di manipolare il sistema.
I dettagli
- La penalità di Hamilton: Il pilota della Ferrari è stato sanzionato per aver ostacolato Oscar Piastri in Q3, trasformando il secondo posto in un provvisorio quinto.
- La penalità di Antonelli: Il pilota Mercedes è sceso di tre posizioni per non aver rallentato a sufficienza sotto bandiera gialla (ridotta da cinque a tre grazie a circostanze attenuanti). È passato dal quarto al settimo posto provvisorio.
- La procedura: I commissari partono da un grid vuoto e posizionano tutti i piloti penalizzati contemporaneamente. Hamilton (2° + 3) ha preso il quinto posto, mentre Antonelli (4° + 3) il settimo.
- Riempire i vuoti: I piloti non penalizzati occupano quindi i posti rimanenti secondo l'ordine di qualifica. Questo ha fatto scalare Verstappen dal sesto al quarto, Piastri dal quinto al terzo e Russell dal settimo al sesto.
- Esito inevitabile: Poiché i penalizzati vengono posizionati per primi, Hamilton era destinato al quinto posto. Anche senza la penalità di Antonelli, Verstappen sarebbe partito quarto.
Tra le righe
La regola esiste specificamente per chiudere un loophole in cui le penalità sequenziali potevano annullarsi a vicenda. Sebbene la matematica possa sembrare controintuitiva, il sistema garantisce che il salto di posizione abbia un peso reale in un circuito dove il posizionamento in pista è fondamentale.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-lewis-hamilton-has-to-start-behind-max-ve...





