
Hockenheim punta al rilancio del GP di Germania: una sfida complessa
L'Hockenheimring ha aperto le trattative con la Formula 1 per rientrare in calendario, ma i nuovi proprietari del circuito affrontano una scalata ripida per assicurarsi l'accordo. Il tracciato, che ha ospitato la F1 per l'ultima volta nel 2019, sta investendo 250 milioni di euro nel potenziamento delle strutture, ma il CEO di F1 Stefano Domenicali ha chiarito che ospitare il campionato richiede un livello di impegno fondamentalmente diverso.
Perché è importante
La Germania, nonostante l'immenso patrimonio motoristico, è assente dal calendario dal 2020, dopo la gara singola al Nürburgring durante la pandemia. Con Domenicali che definisce l'Europa nuovamente come un "mercato importante" grazie alla crescita dei tifosi, la proposta di Hockenheim arriva nel momento giusto. Tuttavia, gli storici circuiti europei devono competere con mercati emergenti pronti a pagare canoni di hosting estremamente elevati.
I dettagli
- Nuova proprietà: Il gruppo emodrom, che ha acquisito una quota del 74,99% nel 2024, sta investendo 250 milioni di euro in un Porsche Experience Centre, un hotel e il complesso 'Motorworld'.
- Trattative confermate: Domenicali ha confermato che Hockenheim si è fatta avanti e che hanno avuto luogo discussioni preliminari.
- La barriera finanziaria: Domenicali ha sottolineato che una gara di F1 richiede un investimento "di altra natura", poiché molte nazioni sono disposte a pagare cifre altissime per ospitare il Circus.
- Coda globale: La F1 sta valutando l'interesse di Ruanda, Sudafrica, Thailandia, Corea del Sud e Argentina. Domenicali ha notato che le trattative africane stanno "progredendo molto bene".
- Cina: La F1 intende mantenere un unico evento a Shanghai per consolidare il mercato prima di considerare un'espansione.
Cosa succederà ora
Il ritorno di Hockenheim resta incerto. Sebbene il valore commerciale dell'Europa stia rimbalzando, il calendario è saturo di candidature da nuovi territori. Domenicali ha inoltre escluso di ripetere a lungo termine accordi di denominazione come quelli tra Malesia e Bahrein, insistendo sulla necessità di contratti di sede "credibili e coerenti". Per ora, un GP di Germania è possibile, ma tutt'altro che garantito.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/hockenheim-approaches-f1-german-gp-revival/





