
Il 'Rev' di 22 secondi di Hamilton sulla Ferrari accende il dibattito sulle partenze, Brundle chiede l'intervento della FIA
Un video di Lewis Hamilton che mantiene la sua Ferrari ad alto regime per 22 secondi durante una partenza di prova ha acceso il dibattito su un possibile gioco tattico, coincidendo con il rinnovato allarme sulla sicurezza delle partenze per la stagione 2026. L'esperto tecnico Sam Collins ha suggerito che il lungo regime motore possa essere stato intenzionale, mentre il commentatore Alex Brundle ha esortato la FIA a intervenire per prevenire pericolose fermate in griglia.
Perché è importante:
La controversia tocca due questioni cruciali e interconnesse: la correttezza agonistica e la sicurezza del pilota. Con la Commissione F1 pronta ad analizzare la procedura di partenza, le azioni di Hamilton — che sia un controllo di routine o una dimostrazione strategica — hanno amplificato l'attenzione sul sistema di partenza della Ferrari, recentemente evidenziato dal rivale George Russell. Allo stesso tempo, l'avvertimento di Brundle sottolinea che le vetture che si fermano in una griglia affollata rimangono un grave rischio per la sicurezza che lo sport deve affrontare prima dei nuovi regolamenti motore del 2026.
I dettagli:
- Il video virale mostra Hamilton che mantiene la sua Ferrari ad alto regime per un'insolitamente lunga durata di 22 secondi durante una partenza di prova in Bahrain, una procedura tipicamente molto più breve.
- L'analista tecnico di F1 Sam Collins, che ha osservato l'incidente, ha speculato che Hamilton "potrebbe averlo fatto" deliberatamente, forse per mostrare o testare le capacità di partenza della vettura nel dibattito tecnico in corso.
- Ciò avviene sullo sfondo delle dichiarazioni di George Russell della Mercedes, che ha commentato in modo preciso le partenze della Ferrari, mettendo sotto i riflettori il sistema di lancio della Scuderia.
- Separatamente, Alex Brundle ha descritto la fermata in griglia come "una delle cose più spaventose delle corse" e ha chiesto alla FIA di "intervenire" per imporre cambiamenti, temendo che il problema possa peggiorare con le unità di potenza del 2026.
Il quadro generale:
Il dibattito sulla procedura di partenza è parte di un'ondata più ampia di agitazione tecnica nel paddock. I costruttori rivali starebbero spingendo per un nuovo test del motore per contrastare un presunto vantaggio della Mercedes legato ai rapporti di compressione ad alte temperature. Mentre la Red Bull ha negato di aver cambiato schieramento nella disputa, insistendo sul volere solo un campo "equo", l'Alpine ha avvertito che forzare un cambio di regolamento a metà ciclo potrebbe creare un pericoloso precedente, aprendo un "vaso di Pandora" per i regolamenti futuri.
Cosa succederà:
Tutti gli occhi sono puntati sulla prossima analisi della Commissione F1 sulla procedura di partenza. Eventuali potenziali modifiche o chiarimenti alle regole potrebbero emergere prima del Gran Premio d'Australia. Inoltre, la risoluzione del dibattito sul rapporto di compressione del motore segnalerà come la FIA gestirà le dispute tecniche sotto i nuovi regolamenti del 2026, con implicazioni per l'equilibrio competitivo e la stabilità normativa delle stagioni a venire.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/lewis-hamilton-22s-rev-alex-brundle-urges-fia-inte...





