
Hamilton 'spera' in un guasto minore all'unità di potenza Ferrari dopo i test interrotti in Messico
La seconda sessione di prove libere di Lewis Hamilton a Città del Messico si è conclusa dopo sole 13 giri, quando la Ferrari lo ha istruito a fermare la vettura per un problema all'unità di potenza. Il sette volte campione del mondo si dice ora incerto sul resto del weekend, ammettendo di essere rimasto sorpreso dalla chiamata, non avendo avvertito alcuna anomalia dal cockpit.
Perché è importante
L'era di Hamilton in Ferrari è stata finora caratterizzata da lampi di pura velocità vanificati da intoppi meccanici. Una recidiva in Messico sarebbe pesante: in un circuito dove la posizione in pista è tutto, ogni dettaglio conta. Sorpassare all'Autódromo Hermanos Rodríguez è un'impresa ardua, quindi una qualifica compromessa rischierebbe di condannarlo a restare intrappolato nel traffico domenica.
I dettagli
- Hamilton ha percorso 24 giri in FP1, ma una parte consistente della sessione è stata dedicata al programma di test su rake e aerodinamica della Ferrari, piuttosto che a un lavoro di assetto puro.
- Charles Leclerc ha dominato entrambe le sessioni, sottolineando la velocità pura della SF-26 nel layout ad alta quota.
- Hamilton ha percepito che la vettura fosse già in una buona finestra di rendimento, dichiarando che il team ha "fatto un ottimo lavoro" per ottimizzare l'assetto.
- Gli ingegneri di Maranello stanno ancora indagando sulla causa del fermo, senza un verdetto immediato sulla possibilità di recuperare l'unità di potenza.
- Il fattore altitudine: L'aria rarefatta del Messico mette a dura prova i sistemi di raffreddamento e il turbo, un punto di sensibilità noto per il pacchetto 2026 della Ferrari.
Cosa aspettarsi
Hamilton affronta le qualifiche con circa una sessione e mezza di attività significativa alle spalle. Il suo piano è semplice: limitare al minimo le modifiche, affidarsi alla base che si è rivelata veloce e "dare tutto domani".
Se l'unità di potenza verrà dichiarata idonea, il suo ritmo suggerisce che potrà lottare nelle posizioni di vertice. In caso contrario, una penalità in griglia — o peggio — potrebbe trasformare un weekend promettente in una gestione dei danni.
Articolo originale :https://racingnews365.com/lewis-hamilton-praying-after-painful-ferrari-issue-dur...






