
Hamilton: il quasi contatto con Lawson "non è colpa dei piloti"
Lewis Hamilton ha minimizzato l'episodio avvenuto durante il FP2 con Liam Lawson, insistendo che il momento in cui il pilota della Racing Bulls ha quasi tamponato la sua Ferrari "non è stata colpa dei piloti".
Perché è importante
Con la stagione 2026 che entra nella sua fase decisiva, ogni singolo giro è fondamentale per affinare i nuovi pacchetti tecnici. Un incidente nelle prove avrebbe potuto compromettere il weekend di entrambi; la risposta misurata di Hamilton riporta quindi l'attenzione dove deve essere: in pista.
I dettagli
- L'accaduto: L'incidente si è verificato mentre Hamilton rallentava in un tratto particolarmente congestionato del circuito, con Lawson che arrivava a velocità sostenuta alle sue spalle.
- Manovra d'emergenza: Il pilota della Racing Bulls è stato costretto a una rapida manovra evasiva per evitare l'impatto; fortunatamente, nessuna delle due vetture ha riportato danni.
- Nessun colpevole: Hamilton ha subito smentito ogni errore individuale, indicando le condizioni insidiose e il traffico che non lasciavano spazio di manovra.
- La versione del pilota: "Non è colpa dei piloti", ha spiegato Hamilton, sottolineando come il timing dei giri e il posizionamento delle auto rendessero la situazione inevitabile.
- Programma proseguito: Entrambi i piloti hanno continuato le loro sessioni senza ulteriori intoppi, con Hamilton che ha completato i suoi stint di simulazione gara per la Ferrari.
Prossimi passi
La Ferrari spera in una sessione di FP3 più lineare prima della qualifica, con Hamilton desideroso di trovare il ritmo ideale. Lawson, dal canto suo, cercherà di capitalizzare la buona velocità mostrata con la Racing Bulls in vista del sabato.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/video/13591470/azerbaijan-gp-lewis-hamilton-explain...






