
George Russell smentisce Christian Horner: no al 'pagamento' per i simulatori
George Russell ha respinto con fermezza le affermazioni di Christian Horner, team principal della Red Bull Racing, riguardanti l'inizio della carriera di alcuni dei principali piloti attuali. Horner ha suggerito che Russell, insieme a Lando Norris e Oscar Piastri, avrebbero pagato per accedere ai simulatori della Red Bull molto prima di raggiungere l'apice del motorsport.
Perché è importante
Il concetto di "pagare per giocare" è un tema estremamente delicato in Formula 1, dove il confine tra sostegno finanziario e talento puro è costantemente sotto esame. Per piloti come Russell, che hanno costruito la propria fama sul merito e sulla precisione tecnica, queste dichiarazioni mettono in discussione la legittimità della loro ascesa nelle serie giovanili.
I dettagli
- L'accusa: Durante il podcast High Performance, Horner ha dichiarato che i padri di Russell, Norris e Piastri avrebbero staccato assegni per garantire loro sessioni di simulatore a Milton Keynes.
- Attriti interni: Horner ha sostenuto che, mentre lo staff dei simulatori considerava questi tre piloti superiori ai giovani della Red Bull dell'epoca, Helmut Marko non era interessato a ingaggiarli.
- La difesa di Russell: Russell ha chiarito che nel 2013 i simulatori non erano attrezzature standard per i team junior, rendendo tali opportunità rarissime.
- Lo scopo: Ha sottolineato che le sessioni erano mirate specificamente alla preparazione per la Formula Renault e non a un tentativo di "audizione" per un sedile Red Bull.
Il quadro generale
Con Russell attualmente secondo nel Campionato Piloti 2026, queste rivelazioni ricordano quanto siano volatili le dinamiche dello scouting di talenti. Il fatto che la Red Bull abbia ignorato tre dei migliori performer attuali evidenzia i rischi intrinseci della rigida filosofia di selezione del Red Bull Junior Team.
Prossimi passi
Il paddock si sposta ora al Circuit of the Americas per il Gran Premio degli Stati Uniti, previsto dal 23 al 25 ottobre. L'evento dà il via al penultimo triple-header della stagione, dove Russell cercherà di consolidare la sua posizione in classifica.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/george-russell-responds-to-christian-horners-...






