
Leclerc frustrato: continua il calvario della Ferrari in Austria
Il Gran Premio d'Austria di Charles Leclerc è stato l'emblema dell'attuale crisi della Ferrari: brillante il sabato, enigmatica la domenica. Dopo aver conquistato la prima fila superando il compagno di squadra Lewis Hamilton, il pilota monegasco è sprofondato all'ottavo posto, chiudendo la gara a 45 secondi dal vincitore George Russell.
Perché è fondamentale
L'incapacità di Leclerc di trasformare la velocità delle qualifiche in risultati di gara sta diventando una preoccupazione critica per la Ferrari. Mentre la Scuderia insegue i vertici, l'ammissione del pilota di non avere una lettura chiara della SF-26 solleva interrogativi scomodi sul comportamento della vettura e sulla direzione intrapresa dal team.
I dettagli
- Crollo in gara: Partito secondo, Leclerc ha subito l'attacco di Hamilton al primo giro, venendo poi superato anche da Kimi Antonelli e Oscar Piastri.
- Gestione termica: Il problema principale è stato la temperatura delle gomme; Leclerc non è riuscito a portare le posteriori nella finestra ideale di funzionamento.
- Carenza di grip posteriore: Una persistente mancanza di aderenza posteriore ha reso la Ferrari instabile, peggiorando ulteriormente i problemi di preparazione degli pneumatici.
- Confusione sull'assetto: Leclerc ha sottolineato di trovarsi di fronte a ostacoli diversi ogni weekend, segno che i problemi vadano oltre semplici correzioni di assetto.
- A fine gara ha ammesso: "Non ho davvero un quadro chiaro di ciò che voglio da questa macchina".
Cosa succederà ora
La Ferrari deve urgentemente fornire a Leclerc una vettura su cui possa contare per l'intero weekend. Con i rivali che aumentano il distacco, il team deve capire se queste difficoltà domenicali siano un tratto intrinseco della SF-26 o problemi di assetto risolvibili, prima che vadano persi ulteriori punti preziosi.
Articolo originale :https://racingnews365.com/frustrated-charles-leclerc-searching-for-answers-as-fe...





