Ultime Notizie F1

La Formula E osserva con tranquilla sicurezza il cambiamento delle regole motore della F1, ma ne prende in prestito il fascino

La Formula E osserva con tranquilla sicurezza il cambiamento delle regole motore della F1, ma ne prende in prestito il fascino

Riassunto
La F1 modifica le regole motore 2027 verso il termico; la Formula E vede una convalida, ma deve ancora prendere in prestito il glamour della F1.

La decisione della F1 di rivedere le regole dei motori per il 2026 – abbandonando la suddivisione ibrida 50/50 per un mix 60/40 più orientato al termico – è stata seguita con attenzione nel paddock della Formula E. L'amministratore delegato Jeff Dodds ha elogiato pubblicamente la flessibilità della F1: "Credo che sia giusto riconoscere la loro capacità di adattamento". Ma dietro le parole cortesi c'è una silenziosa soddisfazione: l'approccio "Frankenstein" della F1 (come lo ha definito Mike Fries di Liberty Global) sta venendo ridimensionato.

Perché è importante

Questo cambiamento evidenzia il divario filosofico tra le visioni di corse sostenibili e le prestazioni tradizionali. La Formula E vede il passo indietro della F1 come una convalida del suo percorso completamente elettrico, anche se la serie fatica a ottenere trazione commerciale e attenzione mediatica.

I dettagli

  • La F1 passerà a una ripartizione di potenza 60/40 tra motore termico ed elettrico nel 2027, puntando a corse più naturali e a una gestione energetica meno artificiale.
  • Jeff Dodds, CEO della Formula E: "Avrebbero potuto difenderlo. Non l'hanno fatto. Giusto." Tuttavia, in precedenza il CEO di Liberty Global, Mike Fries, aveva apertamente deriso l'ibrido della F1 definendolo un "Frankenstein", dichiarando che la Formula E "non può che salire".
  • Reazioni dei piloti: Ex piloti di F1 oggi in Formula E – Felipe Drugovich, Nyck de Vries, Sebastien Buemi – sostengono tutti il riequilibrio. Drugovich: "La F1 è diventata troppo elettrica. Le corse non dovrebbero riguardare l'efficienza." De Vries: "Sembrava artificioso." Buemi: "Sarà più naturale."
  • Strategie promozionali: A Montecarlo, la Formula E ha invitato stelle della F1 come Norris, Hülkenberg e Sainz per apparizioni speciali, cercando di cavalcare il fascino della F1. I critici notano che questo oscura il suo profondo talento – una griglia di partenza forte quanto quella di metà classifica della F1.

Il prossimo passo

La Formula E punta forte sulla tecnologia Gen4 (torque vectoring, batterie a stato solido) per superare la F1 in innovazione. Ma se vuole stare in piedi da sola, deve promuovere i suoi campioni – non prendere in prestito quelli della F1. Dodds: "Non credo che una serie a combustione e una serie elettrica in competizione sia un cattivo risultato."

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-e/what-formula-e-makes-of-f1s-2027-shift-why-it...

logoThe Race