
CEO della Formula E: 'Il divario prestazionale con la F1 si riduce rapidamente'
Perché è importante
Per decenni la F1 è stata la regina indiscussa delle monoposto, ma il costante progresso della Formula E in termini di batterie, efficienza e spettacolo in pista sta erodendo quel vantaggio. Se la FE continuerà a ridurre il gap nei tempi sul giro, la gerarchia del motorsport potrebbe ridefinirsi, attirando costruttori, piloti e tifosi lontano dalla F1.
I dettagli
- Jeff Dodds, CEO della FE, ha sottolineato che le nuove Gen3 sono più veloci che mai, e le generazioni future mirano ad avvicinarsi ai livelli prestazionali della F1.
- L'attenzione per i circuiti cittadini e la tecnologia sostenibile si allinea con le tendenze globali dell'auto, rendendo la serie più rilevante per case come Porsche, Jaguar e Nissan.
- Coinvolgimento dei fan: il formato compatto delle gare e l'accessibilità stanno conquistando il pubblico giovane, un target che la F1 sta cercando duramente.
- Vantaggio economico: gestire un team in FE costa una frazione di una scuderia di F1, consentendo a piccoli costruttori di competere ad alto livello.
Prossimi passi
Dodds ha delineato piani per vetture ancora più veloci, batterie con maggiore autonomia per gare più lunghe e possibili espansioni in nuovi mercati. Nel frattempo, la F1 si prepara al rinnovamento regolamentare del 2026, che prevede carburanti più sostenibili e tecnologia ibrida. La battaglia per il primato si fa sempre più accesa.
- I prossimi anni decideranno se la F1 riuscirà a mantenere il vantaggio o se la FE riuscirà davvero a insidiare il trono.
Articolo originale :https://racingnews365.com/why-f1-throne-is-under-threat-from-formula-e-2






