
GP dell'Azerbaigian: 5 curiosità prima della rara gara di sabato
Baku ospita il 15° round della stagione questo fine settimana, ma il Gran Premio dell'Azerbaigian si svolgerà sabato, invece di domenica, per evitare la concomitanza con il giorno della ricorrenza nazionale. Le peculiarità del circuito aggiungono un ulteriore livello di intrigo.
Perché è importante:
Baku unisce il rettilineo più lungo della stagione a curve strette e storiche. Il vento e la polvere possono destabilizzare le monoposto e, con il campionato in fase decisiva, ogni imprevisto potrebbe cambiare gli equilibri di potere.
I dettagli:
- Gara di sabato: Il Gran Premio avrà luogo il 26 settembre, anticipato per non coincidere con la ricorrenza nazionale.
- Vento e polvere: Definita la "Città dei Venti", Baku è soggetta a raffiche tra gli edifici che compromettono carico aerodinamico e frenata; la polvere sull'asfalto rende critica la gestione degli pneumatici.
- Cornice storica: Il tracciato costeggia il Palazzo degli Shirvanshah del XV secolo, sito Patrimonio dell'Umanità UNESCO.
- Il rettilineo più lungo: I 2,2 km di Baku sono i più lunghi dell'anno. Le velocità estreme raffreddano pneumatici e freni, aumentando il rischio di bloccaggi; gli ingegneri devono bilanciare il basso carico aerodinamico con il grip per le curve a 90° del secondo settore.
- La capitale più bassa: Baku si trova a 28 metri sotto il livello del mare, rendendola la capitale più bassa del pianeta.
Cosa aspettarsi:
Il programma di sabato impone un adattamento rapido alle scuderie. Con la lotta per il titolo ancora aperta, l'imprevedibilità di Baku potrebbe rivelarsi determinante.
Articolo originale :https://racingnews365.com/five-azerbaijan-grand-prix-facts-ahead-of-rare-saturda...





