
Baku, scosse di potenza 'innaturali' per le vetture 2026
I lunghi rettifili di Baku metteranno a nudo questo fine settimana un singolare difetto delle auto di F1 del 2026. I piloti si preparano a sbalzi di potenza "totalmente innaturali" che potrebbero influenzare sia le qualifiche che la sicurezza in pista.
Il tratto di 2 km a tavoletta costringe i piloti a esaurire gran parte della batteria prima della Prima Curva, lasciandoli con una potenza drasticamente ridotta nel settore centrale. Ollie Bearman, della Haas, l'ha definita una sensazione "super naturale": massima potenza all'uscita della Curva 2, per poi scendere a due terzi dopo il breve sprint verso la Curva 3. "Non era mai successo fino a febbraio".
Perché è importante:
Questa disparità energetica crea pericolose differenze di velocità di avvicinamento. Le auto nei giri di uscita viaggiano solo con il motore a combustione (ICE) a circa 200 km/h, mentre quelle nel giro veloce raggiungono i 350 km/h. Fernando Alonso ha lanciato l'allarme per le curve 18-19, dichiarando: "Non c'è modo di spostarsi. Sarà una delle sfide del weekend".
I dettagli:
- Controllo Software: I piloti non hanno potere decisionale; è il software a gestire il dispiegamento dell'energia. Bearman spiega che devono solo "accelerare e frenare, e il sistema fa il resto".
- Il fattore batteria: Pierre Gasly ha sottolineato che iniziare un giro con meno del 100% di carica causa un esaurimento precoce dell'energia, perdendo km/h fondamentali sul lungo rettifilo — un errore "molto costoso" in qualifica e gara.
- Previsioni di caos: Gabriel Bortoleto (Audi) si aspetta "un certo disordine" all'uscita dell'ultima curva durante i giri veloci, dubitando che si possa fare molto per evitarlo.
- Zona ICE: Una zona di 1250 m dopo la Curva 16 permette di viaggiare solo a combustione, accentuando la varianza tra i giri.
Cosa aspettarsi:
Le qualifiche di venerdì potrebbero essere caotiche per un altro motivo: raffiche di vento a 39 km/h. Franco Colapinto ha ricordato le raffiche "insidiose" dell'anno scorso tra i palazzi che causarono bandiere rosse. Arvid Lindblad ritiene che le auto 2026 siano meno sensibili all'aerodinamica, ma la gestione energetica e il traffico saranno i veri protagonisti.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/f1-drivers-braced-for-super-unnatural-challen...





