
La FIA pianifica la bandiera rossa per una potenziale Miami GP bagnata sotto le nuove regole 2026
Il media day del Gran Premio di Miami si è trasformato in un briefing focalizzato sul meteo, mentre piloti e FIA valutavano le nuove modifiche tecniche del 2026 di fronte a un temporale incombente. L'organo di governo afferma che un temporale comporterebbe molto probabilmente una bandiera rossa, non una cancellazione, grazie a un piano di contingenza già esistente.
Perché è importante:
- Una gara bagnata a Miami sarebbe il primo test delle vetture 2026 in condizioni di scarsa aderenza, rivelando come la ridotta spinta e la limitata potenza dell'MGU-K influenzino le prestazioni.
- La sicurezza dipende dai protocolli per i fulmini e dai ripari dello stadio, consentendo all'evento di rispettare il programma con una probabile bandiera rossa, non una cancellazione.
I dettagli:
- Limitazioni tecniche – La potenza dell'MGU-K è limitata a 250 kW e la modalità "boost" è vietata quando la pista è classificata a bassa aderenza.
- Aerodinamica attiva parziale – In caso di bagnato sono consentiti solo gli aggiustamenti all'ala anteriore; il DRS posteriore rimane disabilitato.
- Copertoni termici – Le gomme intermedie utilizzeranno copertoni più caldi per aumentare la grip iniziale in condizioni di bagnato.
Cosa succede dopo:
- La FIA monitorerà le previsioni ed è pronta a esporre la bandiera rossa se vengono rilevati fulmini, seguendo il suo piano di contingenza stabilito per Miami.
- I team stanno mettendo a punto raffreddamento, condotti dei freni e copertoni termici per mantenere le nuove vetture al limite, mentre i piloti affermano che uno sprint bagnato sarebbe un esordio entusiasmante per l'era 2026.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/why-a-wet-f1-miami-gp-would-be-so-tricky-fia-...





