
FIA ammette il fallimento nel tentativo di correggere il regolamento motori 2026
Il direttore tecnico della FIA, Nikolas Tombazis, ha ammesso che l'organo governing ha tentato di modificare il regolamento delle unità di potenza (PU) per il 2026 prima del loro debutto, ma non è riuscito a ottenere il supporto necessario dai costruttori a causa dell'attuale modello di governance.
Questa rivelazione conferma che le attuali difficoltà nella gestione energetica della Formula 1 erano previste anni fa, ma sono rimaste congelate da un processo decisionale che concede ai singoli costruttori un'influenza sproporzionata sulla direzione tecnica.
Perché è importante
I piloti hanno duramente criticato le norme 2026 per aver dato priorità al software e alla gestione dell'energia rispetto al puro istinto di guida. Tombazis ha dichiarato che le polemiche non hanno sorpreso la FIA, poiché le stesse criticità erano emerse durante lo sviluppo. Tuttavia, i tentativi di correggere il tiro prima dell'inizio della stagione sono stati bloccati da una struttura che richiede l'approvazione di almeno quattro dei cinque motoristi, evidenziando la tensione tra l'ideale sportivo e gli impegni commerciali.
I dettagli
- Segnali precoci: Tombazis ha spiegato che simulazioni effettuate già nel 2022 avevano rivelato le conseguenze della ripartizione quasi paritaria tra potenza termica ed elettrica, ma il ciclo di sviluppo era ormai troppo avanzato per cambiare rotta.
- Il potere dei costruttori: L'accordo PU 2026 ha unificato le regole finanziarie e tecniche, ma impone che ogni modifica sia approvata dalla Formula One Management e da almeno quattro motoristi.
- Intervento tardivo: Poiché quattro costruttori hanno rifiutato gli aggiustamenti pre-stagione, la FIA è rimasta impotente fino all'introduzione delle modifiche dal Gran Premio di Miami.
- Il piano futuro: Sono state concordate ulteriori revisioni per il 2027 e il 2028, spostando gradualmente il bilancio energetico verso una ripartizione 60-40 a favore della combustione.
Cosa aspettarsi
La Formula 1 tornerà dalla pausa estiva con il Gran Premio d'Olanda (21-23 agosto). Sebbene Tombazis sostenga che lo spettacolo resti alto nonostante il dominio della Mercedes, il ritardo nei correttivi sottolinea la sfida costante nel bilanciare le priorità industriali con la purezza della competizione.
Articolo originale :https://speedcafe.com/f1-news-2026-regulations-fia-opinion-feedback-rule-changes...





