
La FIA monitora le tensioni in Medio Oriente mentre gli eventi F1 e WEC rischiano interruzioni
Riassunto
La FIA monitora la crisi in Medio Oriente dopo l'attacco che ha ucciso la Guida Suprema iraniana. Annullato il test Pirelli in Bahrain e disagi per i viaggi F1. La sicurezza è prioritaria, i prossimi appuntamenti F1 e WEC potrebbero subire variazioni.
La FIA sta monitorando da vicino l'escalation della crisi in Medio Oriente dopo che un attacco di Stati Uniti e Israele ha ucciso la Guida Suprema dell'Iran. Le ripercussioni hanno già costretto all'annullamento di un test sul bagnato in Bahrain e hanno sconvolto i viaggi del paddock della F1 in rotta verso il Gran Premio d'Australia.
Perché è importante:
- La sicurezza del personale, dei piloti e dei tifosi è fondamentale.
- Qualsiasi incidente potrebbe mettere a rischio l'inizio della stagione e le prossime gare del WEC in Qatar e Bahrain.
I dettagli:
- Il 28 febbraio, USA e Israele hanno colpito l'Iran, uccidendo la Guida Suprema Ali Khamenei.
- L'Iran ha colpito basi USA nel Golfo (Bahrain, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi), aumentando le preoccupazioni per la sicurezza regionale.
- La Pirelli ha annullato i test sul bagnato in Bahrain; il personale a Manama è al sicuro.
- Viaggi F1 colpiti: aeroporti di Dubai e Doha chiusi, voli riorganizzati. Il responsabile del GP d'Australia afferma che la gara si svolgerà. La FIA monitora la situazione; gli eventi WEC in Qatar restano in calendario ma sono sotto revisione.
Prossimi sviluppi:
- La FIA continuerà le valutazioni giornaliere del rischio; qualsiasi escalation potrebbe innescare rinvii o divieti di viaggio.
- Prossime gare: GP di Melbourne (2-4 marzo), poi Cina e Giappone; Prologo WEC (22-23 marzo) e 1812 km del Qatar (26-28 marzo) restano in programma ma potrebbero cambiare. Il presidente Ben Sulayem esorta alla calma.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/iran-united-states-war-impact-f1-wec/10801549...






