
Il dirigente FIA Tombazis difende lo split 50/50 2026 tra potenza ibrida e nuove priorità dell'auto
Riassunto
Tombazis difende lo split 50/50 per il 2026 come risposta alle promesse di elettrificazione, avverte di possibili rischi di mercato e annuncia un dialogo tecnico per garantire regole e costi fino al 2031.
Nikolas Tombazis, direttore della FIA, ha dichiarato in una tavola rotonda prima del GP di Miami che lo split 50/50 della potenza ibrida per il 2026 nasce dalle promesse di elettrificazione dei costruttori, ha avvertito che i cambiamenti di mercato potrebbero destabilizzare la F1 e ha sollecitato discussioni sul budget per le prossime regole.
Perché è importante
- Lo split 50/50 è il punto d’equilibrio fra prestazioni e costi, e collega la F1 a un mercato automotive che potrebbe arretrare, mettendo a rischio la solidità finanziaria.
- I combustibili sostenibili ora fungono da rete di sicurezza, dato che l’elettrificazione è in stallo.
I dettagli
- Lo split fu fissato nel 2022 assumendo la graduale scomparsa dei motori a combustione interna; però l’adozione di VE è più lenta e alcune case hanno ammorbidito l’impegno.
- Per mantenere valida la formula del power‑unit, la FIA ha introdotto carburanti completamente sostenibili come riserva.
- I cicli di sviluppo dei power‑unit durano anni; qualsiasi modifica al regolamento del 2031 deve partire subito.
- Ridurre i costi dell’unità potrebbe attirare costruttori di motori indipendenti e limitare l’influenza dei costruttori sulle specifiche dei materiali.
Cosa ci aspetta
- Nei prossimi mesi la FIA avvierà un dialogo tecnico per fissare la formula del 2031 prima che le condizioni di mercato cambino nuovamente.
- Si prevede un maggiore ruolo dei combustibili sostenibili e ulteriori riduzioni di costo; conversazioni anticipate e trasparenti mirano a mantenere la F1 competitiva e finanziariamente sicura.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/fia-agrees-with-f1-that-we-cannot-be-hostage-...





