
FIA vieta il trucco di boost MGU‑K di Mercedes e Red Bull in qualificazione
Riassunto
La FIA ha chiuso il loophole MGU‑K usato da Mercedes e Red Bull; da ora le qualifiche del 2026 saranno controllate e focalizzate su aerodinamica e pneumatici.
Perché è importante
- Il trucco minava l’equità delle qualifiche, dando un vantaggio illecito.
- Sulla linea finale la perdita di coppia posteriore aumentava il rischio di incidenti.
I dettagli
- Il regolamento prevede la modalità “offset continuo”, che blocca il MGU‑K per 60 s dopo una chiusura voluta dal pilota, riservata a vere emergenze.
- Mercedes e Red Bull hanno spento il sistema poco prima della linea di cronometraggio per poi riattivarlo, aggirando la decrescita obbligatoria di 50 kW/s e ottenendo un boost di 50‑100 kW.
- La FIA ha precisato che l’offset è consentito solo per guasti reali; usarlo per conservare potenza è ora una violazione.
- A Suzuka, Antonelli (Mercedes) e Verstappen (Red Bull) hanno perso trazione alle ruote posteriori dopo lo spegnimento, faticando a completare i giri; anche Albon della Williams si è fermato.
Cosa succederà
- Le scuderie dovranno rispettare il consueto profilo di riduzione della potenza per il resto del 2026, e ogni modifica software sarà monitorata attentamente.
- La FIA afferma che la telemetria può individuare spegnimenti non autorizzati del MGU‑K, prevedendo sanzioni per recidivi.
- Con la falla chiusa, le qualifiche torneranno a testare puramente l’aerodinamica del telaio e la strategia dei pneumatici.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/mercedes-red-bull-f1-engine-trick-banned-fia/






