Ultime Notizie F1

Bottas ammette che il ruolo di pilota di riserva è ‘impegnativo’ e non è affatto facile

Bottas ammette che il ruolo di pilota di riserva è ‘impegnativo’ e non è affatto facile

Riassunto
Bottas ammette che il ruolo di pilota di riserva in Mercedes è impegnativo, ma resta pronto e punta a un posto per il 2026.

Sintesi

Valtteri Bottas ha dichiarato che il suo anno come pilota di riserva della Mercedes nel 2025 è stato tutt'altro che una vacanza. Dopo aver perso il posto in gara, il campione decuplicato ha trascorso la stagione a supportare George Russell e il rookie Kimi Antonelli, definendo il ruolo “impegnativo” e mentalmente gravoso, ma utile per restare pronto alla competizione.

Perché è importante

  • I piloti di riserva subiscono pressioni nascoste; le loro prestazioni possono influenzare i test, lo sviluppo della monoposto e gli scambi di piloti a metà stagione.
  • Capire questa funzione spiega perché le scuderie rimescolano le formazioni e perché un backup solido è cruciale per le sfide titolari.

I dettagli

  • Bottas ha definito il ruolo di riserva “non facile” e “impegnativo”, soprattutto dopo anni di gare a tempo pieno.
  • Ha mantenuto un programma di allenamento in palestra per restare al top, notando che le vetture attuali richiedono “un po' meno fisicamente” grazie alla riduzione del downforce.
  • Anche Sergio Pérez è stato etichettato “arrugginito”, ma Bottas ha sottolineato che restare in Mercedes significa “poco da recuperare” durante la pausa.

Cosa succederà

  • Bottas è disponibile per un posto in gara nel 2026, presentandosi come una riserva affidabile per qualsiasi squadra che necessiti di un pilota esperto.
  • La sua routine di preparazione fisica e la familiarità con le attuali specifiche lo rendono un forte candidato qualora si aprisse una vaga a metà stagione.

Articolo originale :https://racingnews365.com/valtteri-bottas-makes-challenging-admission-its-not-an...

logoRacingnews365