
Liam Lawson vuole gareggiare in Supercars “raw” accanto alla carriera in F1
Perché è importante
Per un pilota di riserva in Formula 1 che aspira a un posto definitivo, correre in altre categorie è una lama a doppio taglio: dimostra versatilità ma comporta rischi. Lawson ha lodato i Supercars per mantenere una meccanica “grezza”, senza gli aiuti elettronici tipici della F1, segnale che l’esperienza cross‑disciplinare è sempre più apprezzata.
I dettagli
- Ritorno in Nuova Zelanda: durante la pausa primaverile di F1, Lawson è tornato in Nuova Zelanda proprio quando si sono svolte gare di Supercars a Taupo e Christchurch, alimentando voci infondate su una sua partecipazione.
- Scherzo di aprile: ha confermato che le indiscrezioni derivavano da uno scherzo del 1° aprile, diffuso mentre era in viaggio e senza contatti.
- Esperienza concreta: pur non avendo gareggiato ufficialmente, ha già messo le mani su una Chevrolet Camaro della Triple Eight e su una Ford Mustang della Blanchard Racing, conoscendo da vicino le vetture.
- Fascino tecnico: ha evidenziato il fascino delle regole dei Supercars, che mantengono motori V8, cambio sequenziale e l’assenza di paddle‑shift o auto‑blip, richiedendo una maggiore abilità al pilota.
- Richiamo al DTM: ha ricordato la sua stagione 2021 in DTM, dove si è piazzato secondo, sottolineando come “lanciare dive‑bomb e sbattere le porte” fosse un contrasto rinfrescante con la precisione della F1.
Prospettive
Per ora Lawson resta concentrato sulla Visa Cash App RB, dedicandosi al lavoro al simulatore e alla preparazione per il Gran Premio di Miami. Tuttavia, il legame con il co‑proprietario della Triple Eight, Tony Quinn, può aprire la porta a future opportunità nei Supercars quando il calendario lo consentirà.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/liam-lawson-supercars-move-f1-star-explains-raw-se...





