
Ferrari minaccia di abbandonare la F1 se il modello commerciale non cambia
Perché è importante
- Il marchio Ferrari gli conferisce leva nei confronti della FIA su ripartizione dei ricavi e governance.
- L’avvertimento spinse a rinegoziare l’Accordo di Concorde, mantenendo stabile la griglia.
I dettagli
- Data: 29 aprile 2004 – Montezemolo dichiarò che la Ferrari poteva lasciare.
- Citazione: “Sì, perché no? Potrebbe essere un’idea.” – accenno a un’eventuale uscita.
- GPWC: Honda, Renault, Toyota e BMW chiedevano una quota più ampia dei proventi.
- Esito: La minaccia fu usata nelle trattative; nel 2009 fu firmato un nuovo Accordo di Concorde, preservando la griglia.
Cosa succederà
L’ultimatum del 2004 spinse la FIA a estendere l’Accordo di Concorde fino al 2012, evitando una scissione. Un simile tentativo di rottura nel 2009 fu anch’esso sventato, dimostrando che lo sport predilige riforme interne. Ferrari resta al centro, ma l’episodio ricorda che le dispute su ricavi e governance possono ancora innescare giochi di potere ad alto rischio. La lezione resta attuale mentre la F1 continua a rinegoziare ricavi e governance.
Articolo originale :https://racingnews365.com/ferrari-threaten-to-quit-f1-on-this-day





