Ultime Notizie F1

Incubo Ferrari al GP d'Austria: dalla prima fila al collasso della strategia a tre stop

Incubo Ferrari al GP d'Austria: dalla prima fila al collasso della strategia a tre stop

Riassunto
Delusione totale per la Ferrari in Austria: nonostante la prima fila, errori strategici e degrado gomme portano a un inutile terzo stop. Il gap di potenza rispetto a Red Bull e i problemi di bilanciamento compromettono le ambizioni di Maranello.

L'ultimo aggiornamento del motore Ferrari non è bastato a evitare una domenica drammatica in Austria. Lewis Hamilton e Charles Leclerc, partiti entrambi dalla prima fila, sono scivolati via dal gruppo di testa per chiudere rispettivamente quinto e ottavo in una gara logorante a tre stop. La Scuderia era arrivata cercando di cavalcare l'entusiasmo dopo il trionfo di Hamilton a Barcellona, ma torna a casa con nuovi dubbi su ritmo gara, grip posteriore e un persistente deficit di potenza.

Perché è importante

L'Austria ha messo a nudo un pattern ormai familiare per Ferrari: la velocità fulminante del sabato svanisce sotto la pressione della domenica. Con un motore a combustione interna ancora distante dai vertici e scelte strategiche confuse nel vivo della gara, le ambizioni di Maranello per il titolo appaiono fragili finché non verrà risolto il pacchetto tecnico per le gare.

I dettagli

  • Errore strategico: Fred Vasseur ha ammesso che la Ferrari si è focalizzata troppo presto sullo scontro con la Mercedes, spingendo eccessivamente entrambi i monoposto nel primo stint e rendendo inevitabili i tre stop, mentre il resto della top 10 ha gestito la gara con due sole soste.
  • Il gap di ritmo: Andrea Stella della McLaren ha sostenuto che il crollo non sia dipeso tanto dalla strategia, quanto dalla velocità pura, suggerendo che la Ferrari abbia sofferto di una degradazione degli pneumatici eccessiva, rendendola incapace di tenere il passo.
  • Le difficoltà dei piloti: Leclerc ha lottato con un grip posteriore svanito, guidando un'auto reattiva a basso carico di carburante ma sbilanciata nel corso del stint. Hamilton, nonostante abbia chiuso a 19 secondi di distacco dal compagno, ha stimato una perdita di sei decimi di velocità di punta venerdì, con una distribuzione dell'energia inferiore a quella Mercedes.
  • La realtà del motore: Il weekend ha segnato il debutto del nuovo aggiornamento, ma l'ICE di Ferrari è noto per essere distante oltre il 4% dal benchmark della Red Bull secondo le recenti norme ADUO — un gap che nessun singolo update può colmare interamente.

Cosa succederà ora

È previsto un secondo aggiornamento dell'unità di potenza più avanti nella stagione, ma Maranello è consapevole che l'hardware da solo non basterà. Finché gli ingegneri non risolveranno i problemi cronici di grip posteriore e gestione gomme, le partenze in prima fila continueranno a essere occasioni sprecate.

Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/ferrari-explanation-underwhelming-f1-austrian...

logoThe Race