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Ferrari difende Vasseur, ma il paddock teme il "déjà vu" di Binotto

Ferrari difende Vasseur, ma il paddock teme il "déjà vu" di Binotto

Riassunto
La Ferrari smentisce l'addio di Vasseur, ma l'ombra del caso Binotto aleggia su Maranello. Senza un sostegno esplicito di Elkann, il paddock legge la mossa come un fragile tentativo di calma prima di possibili tempeste.

La Ferrari è intervenuta per spegnere le speculazioni che circondano il team principal Fred Vasseur, rilasciando una dichiarazione permafere secondo cui l'olandese resterebbe al comando. Tuttavia, il tempismo e le modalità di questa difesa hanno sollevato scetticismo tra gli addetti ai lavori, poiché smentite simili in passato a Maranello sono state spesso il preludio di bruschi cambi di leadership.

Perché è importante

Nell'ambiente ad altissima pressione della Scuderia, le dichiarazioni pubbliche di stabilità spesso mascherano turbolenze interne. Per una squadra che lotta per riconquistare il dominio del campionato in vista dell'era 2026, la stabilità del comando è fondamentale. Eppure, il track record della Ferrari con i rumor "infondati" suggerisce che un voto di fiducia pubblico non sia sempre garanzia di sicurezza lavorativa.

I dettagli

  • Smentita Ufficiale: Maria Conti, responsabile della comunicazione Ferrari, ha dichiarato esplicitamente che le voci sull'uscita di Vasseur sono "assurdità" e che rimarrà team principal.
  • Il Precedente Binotto: La storia getta un'ombra su questa affermazione; il 22 novembre 2022, la Ferrari aveva rilasciato una smentita quasi identica riguardo a Mattia Binotto, che fu poi sollevato dall'incarico solo sette giorni dopo.
  • Silenzio della Dirigenza: È degno di nota che la difesa sia arrivata dall'ufficio stampa e non da un avallo diretto del Presidente John Elkann o del CEO Benedetto Vigna.
  • Tensione Visibile: Gli osservatori notano un Vasseur visibilmente affaticato nel paddock, specchio del pesante tributo psicologico richiesto per riportare la Ferrari su una traiettoria vincente.

Tra le righe

La distinzione tra un comunicato aziendale e l'impegno della dirigenza è netta. Affidandosi alla responsabile della comunicazione anziché ai vertici del consiglio, la Ferrari mantiene un margine di plausibile denegabilità. La narrativa attuale suggerisce che, sebbene Vasseur sia ufficialmente al comando, la finestra per ottenere una svolta si stia chiudendo rapidamente e la pazienza del board potrebbe essere agli sgoccioli.

Cosa aspettarsi

Mentre alcune speculazioni hanno collegato Christian Horner a un possibile trasferimento in Italia, i report indicano che non vi è stato alcun contatto e l'ex boss della Red Bull non è attualmente in lista. L'attenzione immediata resta sulla capacità di Vasseur di rivitalizzare le prestazioni della squadra prima che la pressione interna diventi insostenibile.

Articolo originale :https://www.gpblog.com/en/analysis/ferrari-defends-vasseur-but-it-could-seal-his...

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