
La Ferrari blocca la modifica alla procedura di partenza in F1 per preoccupazioni sulla sicurezza 2026
La Formula 1 è pronta a riesaminare le discussioni sulla modifica della procedura di partenza per la stagione 2026, dopo che i primi tentativi sono stati bloccati dalla Ferrari, a causa delle preoccupazioni per la sicurezza legate al complesso nuovo processo di lancio. I piloti faticano a gestire l'esigente requisito di preriscaldo del turbo di 10 secondi, aumentando il rischio di partenze fallite e potenziali incidenti all'inizio della gara.
Perché è importante:
La partenza di un Gran Premio è uno dei momenti più critici e ad alto rischio dell'evento. Un significativo aumento della complessità procedurale minaccia direttamente la sicurezza, con dati che suggeriscono un'alta probabilità che almeno un'auto abbia un problema grave per gara. Come lo sport gestirà questa nuova sfida tecnica stabilirà un precedente per bilanciare l'innovazione con la sicurezza dei piloti e l'equità sportiva.
I Dettagli:
- Il Problema Centrale: I regolamenti delle unità di potenza 2026 richiedono ai piloti di preriscaldare manualmente il turbo per circa 10 secondi prima dello spegnimento delle luci per minimizzare il turbo lag, il tutto gestendo contemporaneamente lo stato di carica della batteria. Questo aggiunge molteplici livelli di compiti mentali e fisici durante un momento di alta pressione.
- Feedback dei Piloti: Piloti come Gabriel Bortoleto dell'Audi hanno definito il processo "un casino", sottolineando la difficoltà di contare i secondi mentre si gestisce la frizione e i regimi del motore. Valtteri Bottas ha sollevato preoccupazioni specifiche per i piloti in fondo alla griglia, che potrebbero non avere tempo sufficiente per completare la procedura dopo che l'ultima auto è in posizione.
- Dati sulla Sicurezza: Le analisi dei test indicano che circa 1 partenza di prova su 20 viene sbagliata. Ciò si traduce in una probabilità quasi certa che almeno un'auto abbia una partenza seriamente compromessa in ogni gara, creando una pericolosa differenza di velocità all'ingresso della prima curva.
- Vincoli Regolamentari: Le regole attuali impediscono all'MGU-K di fornire assistenza alla potenza fino a quando l'auto non raggiunge i 50 km/h e gli permettono di caricare la batteria solo da ferma. Ciò costringe a una completa dipendenza dal motore a combustione interna per il lancio iniziale, rendendo critica la fase di preriscaldo del turbo.
Tra le righe:
L'opposizione della Ferrari a un cambio di regola la scorsa estate, guidata dal Team Principal Fred Vasseur, rivela una divisione strategica. Vasseur ha sostenuto che le sfide del turbo lag erano note durante la fase di progettazione dell'unità di potenza, e che i team che hanno fatto scelte concettuali inadatte ai regolamenti di partenza originali non dovrebbero essere "salvati". Ciò suggerisce che il design del motore Ferrari 2026 potrebbe minimizzare intrinsecamente il turbo lag, conferendo loro un potenziale vantaggio competitivo nelle partenze che non intendono compromettere con un cambio procedurale.
Prossimi passi:
La questione sarà probabilmente sollevata nella prossima riunione della Commissione F1. Le discussioni si concentreranno su due potenziali soluzioni:
- Introdurre un tempo minimo obbligatorio tra la formazione finale della griglia e l'inizio della sequenza delle luci di partenza.
- Rivedere le regole di utilizzo dell'energia elettrica per consentire l'uso di parte della potenza della batteria da fermo, riducendo la dipendenza dal lungo preriscaldo del turbo. Qualsiasi cambiamento richiederà di superare la resistenza della Ferrari e trovare un consenso che affronti il chiaro problema di sicurezza senza penalizzare ingiustamente i team che hanno progettato soluzioni nel quadro originario.
Articolo originale :https://www.the-race.com/formula-1/ferrari-blocked-f1-race-start-change-what-you...






