
Il calendario di F1 resta a 24 gare; nuovi GP richiedono accordi pluriennali
Riassunto
Con il calendario fermo a 24 gare, ogni nuova tappa richiede un accordo pluriennale per assicurare fan e investimenti.
Perché è importante
- Un calendario bloccato assicura entrate prevedibili per Liberty Media e consente alle città ospitanti di dilazionare i costi di pista, hotel e trasporti su un decennio. Senza un patto pluriennale, i fondi pubblici rischiano di essere sprecati per eventi isolati.
I dettagli
- Il limite di 24 gare lascia solo poche aperture: ogni nuova proposta diventa così una vera gara d’appalto.
- Annunci prematuri dall'India (2027) e dal Sud‑Africa sono stati respinti dalla direzione di F1 come irrealistici.
- I contratti a lungo termine sono la norma: il Red Bull Ring in Austria è garantito fino al 2041; Melbourne, Madrid, Bahrain e Montreal hanno tutti accordi prolungati almeno fino al 2032.
- Domenicali sottolinea che gli organizzatori devono dimostrare una base di fan stabile e un mercato commerciale solido – un picco di pubblico di un solo anno non basta.
- Gli investimenti infrastrutturali sono legati alla durata del contratto: la nuova zona hospitality di Miami, la ricostruzione del paddock in Australia e gli aggiornamenti ad Austin sono tutti giustificati da accordi decennali.
- Mercati emergenti come la Thailandia (circuito cittadino di Bangkok) e la Corea del Sud (Incheon) hanno presentato piani finanziari solidi, ma scadenze politiche ed elezioni rallentano la conclusione.
- Il calendario europeo resta sotto pressione: Barcellona, Belgio e il GP dei Paesi Bassi affrontano rischi finanziari, spingendo a proroghe a Silverstone, Monza e Monaco.
Cosa succederà
- La F1 continuerà a estendere i circuiti già presenti e introdurrà nuove gare solo quando scadrà un contratto attuale – il rinnovo del Messico nel 2028 potrebbe liberare un posto.
- Inoltre verrà affinato il calendario per ridurre i costi di trasporto transatlantico e raggiungere gli obiettivi di CO₂, come la proposta di scambiare il GP del Canada con quello di Miami.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/whats-behind-f1s-long-term-push-to-fill-its-2...





