
Il cambio di potenza del motore della F1 nel 2027 potrebbe 'punire' la Mercedes, dice l'analista Naomi Schiff
Riassunto
La F1 modifica la distribuzione di potenza nel 2027, penalizzando la Mercedes. Schiff evidenzia risvolti politici e sfide tecniche per i team.
Il previsto passaggio della Formula 1 a una distribuzione di potenza 60:40 tra combustione interna ed elettrica nel 2027 potrebbe avere conseguenze notevoli. L'analista di Sky Sports Naomi Schiff suggerisce che potrebbe 'punire' la Mercedes, attuale punto di riferimento dei motori.
Perché è importante
- Il cambiamento potrebbe destabilizzare la Mercedes, che domina la gara dei motori, facendole perdere un periodo di supremazia. Introduce inoltre sfide tecniche per tutti: il maggior consumo di carburante richiederà serbatoi più grandi e un riprogettazione del telaio, con molti team già a buon punto nello sviluppo delle vetture 2027.
I dettagli
- Schiff ha sottolineato l'aspetto politico: la Mercedes è soddisfatta del suo attuale motore, e la modifica potrebbe essere vista come una punizione. La batteria attuale è inefficiente, costringendo i piloti a gestirla pesantemente. Una ripartizione 60:40 ridurrebbe la gestione della batteria ma richiederebbe più carburante. Più carburante potrebbe significare serbatoi più grandi, con impatto sul telaio. Le squadre hanno scadenza a giugno per i modelli nella galleria del vento, lasciando poco tempo per cambiare rotta.
Cosa succederà
- I team devono decidere se ricominciare da capo o adattarsi entro tempi stretti. Il cambiamento potrebbe ridisegnare l'ordine competitivo se la Mercedes perde il suo vantaggio motoristico.
Articolo originale :https://www.motorsport.com/f1/news/f1-2027-engine-shift-could-hurt-mercedes-and-...





