
F1 elimina il GP in India per il 2027 nonostante il ritorno del circuito Buddh
Riassunto
F1 esclude l'India nel 2027 per mancanza di slot; futuri negoziati fiscali potrebbero aprire un posto dopo il 2028.
Why it matters:
- L’India conta circa 79 milioni di tifosi di F1, mercato chiave per la crescita di Liberty Media.
- Il calendario 2027 dispone solo di 23 slot, tutti estremamente contesi.
The details:
- Comunicato ufficiale: “Nel 2027 non gareggeremo in India”. Il mercato è apprezzato, ma non c’è posto.
- Il GP indiano (2011‑13) è stato chiuso a causa di un’imposta del 40 % sull’intrattenimento e dell’incapacità del promotore di versare le licenze.
- Il gruppo Jaypee deve ancora circa 51 milioni di dollari di quote di gara non pagate; il debito è irrisolto.
- Nel 2017 la Corte Suprema ha introdotto una tassa del 40 % sui proventi della F1, costringendo Liberty Media a mettere da parte 14,8 milioni di dollari.
- Il gruppo Adani, ora proprietario del circuito Buddh, ha espresso interesse a rilanciare l’evento, a condizione di una riduzione fiscale.
What's next:
- Funzionari indiani riferiscono che è in atto un piano di “modalità” di sei mesi per negoziare esenzioni fiscali e la struttura delle tariffe.
- Se i negoziati avranno esito positivo, si potrà valutare uno slot dopo il 2028, ma il calendario 2028 non è ancora definito.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/f1-india-2027-race-ruled-out-buddh-circuit-return-...





