
Charles Leclerc mette in guardia sul 'punto più insidioso' nel dibattito sul cambiamento delle regole della F1
Charles Leclerc ha espresso preoccupazione per il 'punto più insidioso' della proposta di modifica delle regole sulle unità di potenza della F1: garantire l'equità tra tutte le squadre. Il passaggio dall'attuale ripartizione 50/50 tra combustione interna ed elettrificazione a un 60/40 nel 2027 — un cambiamento che Max Verstappen ha definito il minimo per restare nello sport — ha incontrato la resistenza di Ferrari, Audi e Cadillac.
Perché è importante:
La modifica arriverebbe solo un anno dopo la più grande ristrutturazione regolamentare nella storia della F1. I team hanno trascorso anni a sviluppare le loro unità di potenza 2026 con il bilanciamento 50/50. Un aggiustamento improvviso potrebbe penalizzare ingiustamente chi si è ottimizzato per l'equilibrio originale, ridefinendo potenzialmente l'ordine competitivo.
I dettagli:
- Le attuali normative prevedono una ripartizione 50/50; la proposta sposterebbe verso l'elettrificazione al 60/40 dal 2027.
- Il paddock sembrava unanime a Miami, ma in Canada è emersa una divisione, con Ferrari, Audi e Cadillac che avrebbero bloccato il cambiamento.
- Leclerc ha sottolineato la complessità: 'Ogni squadra ha progetti e approcci molto diversi a queste regole. Trovare qualcosa che abbia senso per tutti e sia equo è molto più complesso di quanto pensassimo inizialmente.'
- Ha riconosciuto che sono stati fatti passi nella giusta direzione, ma ha avvertito che c'è ancora molto lavoro da fare sui dettagli.
Prossimi passi:
La commissione F1 prosegue le trattative. Leclerc prevede un percorso difficile verso il consenso, ma ha notato che 'tutti stanno lavorando in questa direzione'. Il risultato determinerà non solo la formula delle unità di potenza per il 2027, ma anche il futuro coinvolgimento di squadre e piloti chiave.
Articolo originale :https://racingnews365.com/charles-leclerc-voices-trickiest-point-concern-over-re...





