
Il capo Red Bull chiede una soluzione 'una volta per tutte' per il dibattito sulle power unit in F1
Il direttore della Red Bull, Laurent Mekies, ha chiesto alla Formula 1 di risolvere "una volta per tutte" il dibattito in corso sulle normative delle power unit, mentre il corpo governante e i costruttori restano divisi su un cambiamento tecnico chiave per il 2027. La disputa ruota attorno alla proposta di passare da una suddivisione 50:50 tra motore a combustione interna e batteria da 350kW a un 60:40 a favore dell'ICE, una mossa volta a frenare la guida 'lift-and-coast' e preservare il passo in qualifica.
Perché è importante:
L'esito di questo voto plasmerà l'equilibrio competitivo per anni a venire, poiché le prestazioni della power unit sono il fattore più influente nella progettazione della vettura. Una decisione sbagliata potrebbe consolidare un dominio o creare un campo di gioco impari, influenzando direttamente la qualità delle corse e l'attrattiva dello sport per tifosi e costruttori.
I dettagli:
- FIA e F1 hanno concordato in linea di principio la suddivisione 60:40, ma la modifica richiede una supermaggioranza dal Power Unit Advisory Committee (PUAC), che include tutti e cinque i costruttori di PU, la FIA e la F1.
- Attualmente Audi e Ferrari si oppongono, mentre Honda, Mercedes HPP e Red Bull Powertrains sono a favore. Senza quattro dei cinque voti favorevoli dei PUM, il cambiamento non può passare.
- Laurent Mekies, direttore sportivo della Red Bull, ha esortato tutte le parti a mettere da parte l'interesse personale: "Sono ottimista che troveremo le giuste soluzioni... quando si tratta di ciò che conta per lo sport, metteremo da parte ciò che pensiamo possa o non possa fare alla nostra competitività relativa."
- Il rapporto 50:50 era stato inizialmente progettato per aumentare il ruolo della potenza elettrica, ma simulazioni e test iniziali hanno mostrato che i piloti avrebbero dovuto conservare eccessivamente l'energia della batteria, riducendo le accelerazioni a fondo e le opportunità di sorpasso.
Prossimi passi:
Il PUAC continuerà le trattative prima della scadenza finale per la ratifica entro la fine dell'anno. Mekies ha sottolineato la necessità di una soluzione duratura: "Dovremmo sistemarlo una volta per tutte, e non far sì che questo sia un argomento ricorrente." Se non si raggiunge un consenso, le attuali normative 50:50 rimarranno in vigore, rischiando di ripetere le tattiche di risparmio energetico che hanno già attirato critiche da piloti e tifosi.
Articolo originale :https://racingnews365.com/red-bull-seek-once-and-for-all-answer-to-raging-f1-deb...





