
Cadillac punta al 2027: Budkowski risponde ai dubbi di Perez
Perché è importante
La Cadillac è approdata in F1 con ambizioni smisurate, schierando piloti di razza come Sergio Perez e Valtteri Bottas. Eppure, il primo punto non è ancora arrivato. Lo sfogo pubblico di Perez evidenzia il rischio di un calo di morale all'interno del team, in un momento delicato in cui le risorse sono divise tra la risoluzione di problemi di affidabilità e lo sviluppo della vettura futura.
I dettagli
- La delusione di Perez: Nel podcast Beyond the Grid, Perez ha confessato di provare "molta delusione" e di percepire un certo "stallo" nello sviluppo recente.
- Nuova gestione: Budkowski, subentrato a Graeme Lowdon in agosto, ha raccontato che Perez lo ha subito incalzato su Zandvoort, appena una settimana dopo il suo insediamento.
- Spostamento di risorse: Il piano di aggiornamenti per l'attuale monoposto si sta "esaurendo lentamente", poiché l'attenzione si sposta decisamente verso il 2027.
- Il prezzo della fretta: Budkowski ha ammesso che sono state prese delle scorciatoie per riuscire a debuttare in griglia; ora, l'affidabilità e l'operatività richiedono tempo che sottraggono alle prestazioni.
- Il miglior risultato: Il 13° posto di Bottas in Cina resta, ad oggi, il miglior piazzamento della squadra.
Prossimi passi
Budkowski ha chiarito che le priorità a breve termine sono l'affidabilità e l'eccellenza operativa. Pur non scendendo nei dettagli, l'orientamento è limpido: il vero obiettivo è il 2027, anche se il 2026 conserva ancora qualche margine di miglioramento.
Articolo originale :https://www.planetf1.com/news/cadillac-f1-2027-sergio-perez





