
Maestria nel basso drag: Mercedes è la squadra da temere nel GP dell'Azerbaigian
La Mercedes arriva a Baku come la squadra da battere dopo i successi di Kimi Antonelli a Monza e in Spagna, due circuiti che premiano la bassa resistenza aerodinamica senza compromettere la stabilità del posteriore. Con il rettilineo di 2,2 km, il più lungo del calendario, il deployment energetico sotto le norme 2026 diventa il vero elemento discriminante. La W17 ha trovato il bilanciamento perfetto, rendendo Antonelli e Russell i piloti da tenere d'occhio.
Perché è fondamentale
Baku richiede un compromesso millimetrico tra velocità di punta e downforce nella sezione del castello. L'efficienza del fondo della Mercedes permette di ridurre l'angolo dell'ala posteriore senza perdere trazione, un gioco che il team sta vincendo con convinzione.
I dettagli
- Dominio nei layout rapidi: Mercedes ha trionfato a Monza e in Spagna, entrambi circuiti a basso drag.
- Il fattore Red Bull: Quattro podi su cinque gare dimostrano che Verstappen resta una minaccia concreta.
- McLaren in difficoltà: Il team sta concentrando risorse su Oscar Piastri dopo i suoi recenti problemi, ma la MCL40 si è classificata solo terza per prestazioni a Monza.
- Gestione termica e clipping: Le zone di forte frenata di Baku mettono a dura prova la gestione termica; il deployment dell'energia deve essere perfetto per evitare il clipping prima della prima curva.
- Strategia motori: Mercedes ha posticipato la penalità di Russell per la nuova specifica ADUO; la Ferrari, d'altro canto, continua a soffrire per la mancanza di velocità di punta.
Cosa aspettarsi
Qualifiche venerdì, gara sabato. Se la forma della Mercedes in configurazione low-drag dovesse confermarsi, Antonelli potrebbe dare una spinta decisiva alla sua corsa al titolo. La recente risalita della Red Bull rappresenta l'ostacolo più serio.
Articolo originale :https://racingnews365.com/baku-low-drag-mastery-points-to-one-f1-team-to-fear-in...





