
Brown accusa le alleanze in F1: Mercedes punta alla quota Alpine
Il CEO della McLaren, Zak Brown, ha avvertito che l’interesse della Mercedes nell’acquistare una quota minoritaria dell’Alpine potrebbe cementare la dinamica “team A‑B”, minando l’integrità della Formula 1. Chiede che i legami tra le scuderie si limitino alla fornitura di motori, invitando tutte le 11 squadre a restare indipendenti mentre il Concorde Agreement viene rinegoziato.
Perché è importante
- La proprietà di più squadre può dare a una squadra un vantaggio ingiusto, come un club di calcio che possiede due team e può sacrificare i risultati di uno a favore dell’altro.
- Il tetto di spesa e la fiducia dei tifosi dipendono da un campo di gara equilibrato; qualsiasi condivisione nascosta di risorse minaccia la parità competitiva.
I dettagli
- Mercedes sta valutando l’acquisto della quota del 24 % di Alpine detenuta dall’investitore statunitense Otro Capital; il team principal Toto Wolff ha dichiarato che non è ancora stata presa una decisione.
- Red Bull possiede due squadre (AlphaTauri/Toro Rosso) dal 2005, e il tradizionale legame tecnico tra Ferrari e Haas presenta una dinamica simile A‑B.
- Brown, il cui McLaren utilizza motori Mercedes, avverte da dieci anni che i team A‑B erodono l’equità, citando il furto di punti di Ricciardo per la Red Bull a Singapore 2024.
Cosa succederà
- Il prossimo Concorde Agreement dovrebbe inasprire le norme sulla proprietà, forse obbligando Mercedes o qualsiasi altro azionista a ridurre o limitare le partecipazioni condivise.
- Se la trattativa andrà avanti, la FIA potrebbe imporre restrizioni più severe sulla condivisione di dati e sul movimento del personale per evitare vantaggi indebiti tra squadre alleate.
Articolo originale :https://www.skysports.com/f1/news/12433/13535334/mclaren-chief-zak-brown-renews-...




